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domenica 27 maggio 2018

Recensione "Volevo fare il ginecologo" di Cristian Poggioli



Titolo: Volevo fare il ginecologo
Autore: Cristian Poggioli
Autopubblicato
Pagine: 160
Anno: 2018










"Volevo fare il ginecologo" è il primo libro di Cristian Poggioli che ha deciso di mettere nero su bianco gran parte della sua vita senza scrupoli, raccontando tutte le sue esperienze più piccanti nei minimi dettagli, cosa non da poco direi. 
L'opera è autopubblicata e per incomprensioni e inesperienza è stata stampata in un carattere molto piccolo rispetto al solito. Per questo motivo, non appena ho visto il libro mi sono abbastanza spaventata, ma posso assicurarvi che la storia è talmente appassionane e coinvolgente che non ci si fa neanche caso e le pagine scorrono una dopo l'altra senza nessun problema.

L'Autore ripercorre la sua vita iniziando dal giorno della sua nascita per poi soffermarsi sui vari eventi a partire da quando inizia ad andare all'asilo e già qui Cristian capisce che i maschietti sono diversi dalle femminucce e inizia il suo percorso di esplorazione del mondo femminile. Tutto ciò si concretizza ovviamente una volta diventato adolescente e l'Autore ci racconta tutte le sue esperienze con dovizia di particolari. Non sto qui a svelarvi i dettagli della sua prima volta come non vi racconterò le sue peripezie successive perchè non trovereste lo stesso pathos che rende accattivante la storia di Cristian.



Certamente il libro è incentrato più che altro sulla sua voglia di "fare il ginecologo" ma ci sono anche altri pezzi della vita di Cristian davvero interessanti come la sua esperienza  non semplice nella caserma di Montegrappa oppure la sua carriera lavorativa come rappresentante. Soprattutto in queste parti esce fuori tutto il suo carattere, il suo temperamento forte e ostinato, che personalmente ho apprezzato molto.

Devo confessarvi che mentre leggevo, soprattutto nella prima parte della storia, mi sono ritrovata a ridere di gusto perchè certi episodi sono davvero comici, ma sono eventi  sicuramente capitati anche ad alcuni di noi, per cui in molti potrebbero rivedersi nei panni del protagonista. Il linguaggio utilizzato spesso è molto forte e questo potrebbe anche dar fastidio a qualcuno, ma io l'ho trovato giusto all'interno di quest'opera perchè è veritiero, rispecchia senza ombra di dubbio la terminologia utilizzata quotidianamente dai più.
Vedrete, dunque, che l'Autore ha avuto una vita davvero movimentata, ma ha saputo raccontarla in modo semplice, senza fronzoli, mettendosi a nudo davanti ai lettori e questo suo modo di scrivere cattura fino all'ultima pagina. 

Le uniche pecche che ho riscontrato (perchè io sono molto pignola da questo punto di vista e non transigo xD) riguardano qualche errore di punteggiatura o di ortografia, ma bisogna ricordare che il libro è stato curato a 360° solo dall'Autore. Tra l'altro quando gli ho fatto questo piccolo accenno mi ha assicurato che ha revisionato il testo nella versione ebook che potete trovare su Amazon e di cui vi lascerò il link qui sotto.
Per finire, nella versione cartacea di Volevo fare il ginecologo (che potete ordinare direttamente dall'Autore) alla fine della storia inizia una seconda parte che contiene delle sue poesie inedite, mentre sempre su Amazon potete trovare la versione ebook completa che comprende sia il racconto sia le poesie oppure le due parti separate, per cui a voi la scelta!




sabato 26 maggio 2018

Prossima Uscita - Dunwich Edizioni


Il 29 Maggio uscirà per la Dunwich Edizioni

"The Dream"

il seguito di The Gift

di Rebecca Daniels


Titolo: The Dream (Katie Corfield – 2)
Autrice: Rebecca Daniels
Genere: Thriller Sovrannaturale
Pagine: 330
Prezzo: ebook € 4,99 cartaceo 14,90

Data di uscita: 29/5/2018


Trama


Una ragazza viene ritrovata da una senzatetto nell’hotel Alexandra. È stata torturata, ma non è morta. È in coma. E il suo destino è legato a quello di altre giovani uccise da un assassino seriale i cui delitti, simili a quelli del mai dimenticato Strangolatore di Boston, gli hanno fatto guadagnare il soprannome di De Salvo Junior. La polizia non ha piste da seguire e non può far altro che richiedere l’intervento di Katie Corfield e Matt O’Brien per andare a caccia di informazioni nella mente della sopravvissuta. Ma Katie non troverà soltanto indizi sull’omicida nei ricordi di Diana Sloane. La memoria della ragazza si rivelerà una trappola pronta a scattare e al suo interno una nuova minaccia attende Katie, una minaccia che arriva dal passato e che ha aspettato anni nell’ombra per poter tornare.

Biografia Autore


Rebecca Daniels nasce e vive a Boston, dove lavora in un’azienda farmaceutica. Da sempre accanita lettrice, le sue maestre sono Kathy Reichs, Karin Slaughter e Patricia Cornwell. Adora il caffè, senza il quale non potrebbe scrivere, e i suoi cani Rusty e Callie, senza i quali non potrebbe vivere. The Gift, il suo primo romanzo con protagonista Katie Corfield, è stato in vetta alle classifiche Amazon.



martedì 22 maggio 2018

Recensione "Il serpente dell'Essex" di Sarah Perry



Titolo: Il serpente dell'Essex
Autore: Sarah Perry
Editore: Neri Pozza
Pagine: 457
Anno: 2017











Era dall'inizio dell'anno che volevo leggere "Il serpente dell'Essex", poi per un motivo o per un altro lo rimandavo sempre, ma finalmente, grazie alla #thebroschallenge, questo mese è arrivato il suo turno!

La prima cosa che ho notato leggendo il libro è stata senza ombra di dubbio la scrittura dell'Autrice. L'ho amata follemente, è ricca, piena, ma assolutamente fluida e scorrevole. Solo per questo motivo non vedo l'ora che venga pubblicata la sua prossima opera che tra l'altro sarà ispirata ad un romanzo gotico e quindi lo dovrò leggere assolutamente!

Tornando a Il serpente dell'Essex, per quanto riguarda la trama devo dire che probabilmente mi aspettavo qualcosa di diverso. Leggendo, infatti, la sinossi all'interno del libro mi sarei aspettata una storia basata su scavi, antichi ritrovamenti e leggende, ma non è stato affatto così. Con questo non voglio dire che non mi sia piaciuto, anzi. Nonostante non abbia trovato ciò che mi aspettavo, il libro è meraviglioso. 



Il racconto è suddiviso in quattro parti che coprono un intero anno a partire dalla notte di San Silvestro quando un giovane ubriaco decide di allontanarsi dagli altri e scendere giù al fiume, il Blackwater. Questo è solo un'episodio che verrà successivamente ripreso, ma la vera storia inizia con Cora Seaborne, una donna che rinascerà dopo la morte del marito. Cora, da sempre incuriosita dalla scoperta di nuovi fossili, decide di trasferirsi, insieme a suo figlio Francis e alla cameriera Martha, nell'Essex. Qui conoscerà la leggenda del famoso serpente che vive nelle acque del Blackwater e stringerà una sorta di "amicizia" con il reverendo William Ransome che cerca in tutti i modi di far ragionare il popolo, di riportarlo sulla retta via, ma stranamente è affascinato dalla figura di Cora.

Si inseriscono tantissimi altri personaggi interessanti nella storia, ognuno con una propria personalità  che viene adeguatamente sviluppata. Allo stesso tempo conosciamo lo "strano" figlio di Cora che lei non riesce a comprendere e la sua fidata cameriera che si batterà cercando aiuto in un uomo facoltoso per la precaria condizione abitativa della classe operaia di Londra. Le descrizioni sono sublimi, i temi affrontati sono tanti e sopra a tutti c'è il divario tra scienza/fede/religione. 
E' difficile spiegarvi il contenuto di questo libro senza anticiparvi nulla, quindi ho cercato di mantenermi il più possibile distaccata, soprattutto per quanto riguarda questa mitica leggenda del serpente dell'Essex perchè ad un primo approccio al libro, come vi ho anticipato prima, ci si aspetta una storia molto diversa e io non voglio togliere a nessuno il gusto di scoprirla. 
Ho letto recensioni in cui viene snocciolata praticamente tutta la storia, io non lo farò, non credo sia giusto nei confronti di chi non ha ancora letto Il Serpente dell'EssexSta a voi scoprirne il significato, io posso solo limitarmi a consigliarvelo, magari suggerendovi di approcciarvi al libro senza crearvi fantasie, lasciatevi semplicemente trasportare dagli eventi che si susseguono e dallo stile meraviglioso di quest'autrice esordiente.




sabato 19 maggio 2018

Segnalazione "L'arte di comprendere la vita" di Antonio Elia


Buongiorno lettori!

Oggi vi segnalo un saggio filsofico


"L'arte di comprendere la vita"

di Antonio Elia


Titolo: L'arte di comprendere la vita
Editore: Kimerik
ISBN: 978-88-9375-551-1
Formato: Rilegato
Genere: Saggi filosofici
Collana: Officina delle idee
Anno: 2018
Pagine: 100






Trama



L'analisi coscienziale interiore implica sempre la valutazione filosofica, ovvero il normale esame di coscienza interiore prima di trascendere in qualsivoglia azione umana. L'uomo deve fare i conti con la propria esistenza, deve fare i conti con la propria coscienza, prima di immolarsi in decisioni avventuristiche.

Biografia Autore


Antonio Elia, nato nel settembre del 1968 in un paese del Salento, nonostante il percorso di studi tecnico-commercialistici, ha sempre accolto l'Arte nella sua forma come fonte di riflessione, comprensione e costruzione in grado di edificare la vita. La passione per la scrittura inizia in età matura mossa dall'hobby di letture appassionate di libri di filosofia che, intrecciandosi poi con un percorso di studi giuridici, da spunto ad un'opera così difficile che muta continuamente tra riflessioni, pensieri e verità nascoste che l'Autore stesso usa come strumenti migliori per conoscere al meglio se stessi e gli altri. Per lui la scrittura è un'Arte senza tempo.



venerdì 18 maggio 2018

Segnalazione "L'ombra di Lyamnay" di Annarita Faggioni


Buongiorno lettori!

Oggi vi segnalo un romanzo sci-fi, primo della collana di libri 

in collaborazione tra PubMeGold e Il Piacere di Scrivere


"L'ombra di Lyamnay"

di Annarita Faggioni


Titolo: L'Ombra di Lyamnay
Autore: Annarita Faggioni
Genere: Fantascienza - Distopico
Casa Editrice: PubMeGold
Collana: Il Piacere di Scrivere
Pagine: 216
Codice ISBN: 978-8871635286



Trama


In una città unico baluardo della razza umana, avvengono fin troppe cose  strane, spacciate per normali. In questo romanzo di fantascienza nulla è  da dare per scontato. Chi si nasconde dietro la figura alata che gira nel buio della città? Quali sono gli intrighi che nasconde la Torre che tutto muove?
Compito del protagonista, che pensa già di sapere tutto, è sbrogliare la  matassa, e, perché no, cercare di tornare a casa nel più breve tempo  possibile, prima che qualcuno tenti di ucciderlo.


Estratto


Un sistema cruento ed efficace determinava l'esistenza a Skylhope. Ogni  dettaglio era studiato per concentrare l'attenzione sul bisogno e  sull'immediato. Ogni minaccia al sistema portava all'uscita dal  perimetro e alla conseguente morte per le scariche elettriche  improvvise. Il sistema garantiva l'esistenza e quel modo di vivere  rendeva efficace quella struttura come semplice dato di fatto: una realtà  da seguire, senza crearsi troppi problemi. Benché gran parte della  documentazione di Skylhope fosse digitalizzata, una voce meccanica la  raccontava, leggendola: si ripetevano così fedelmente le parole, in modo  che chi ne fruisse non avesse la necessità di ipotizzare una voce  interiore. D'altra parte, oltre a poche scritture private, Skylhope non aveva bisogno di altro.




Il sistema nasceva dalla totale insensibilità degli abitanti e attorno a  tale peculiarità si sviluppava. Un complesso meccanismo a metà tra  l'educazione e l'adattamento consentiva questo risultato, a scapito  della sensibilità al tatto e della capacità di leggere nel pensiero  (quest'ultima definitivamente scomparsa). Un effetto collaterale era,  però, la totale estraneità a ogni emozione. Naturalmente, Skylhope non  aveva abitanti anziani, incapaci in così poco tempo di adattarsi ai  ritmi ferrei e al nuovo stato di cose. I parametri per selezionare gli  abitanti (così come John aveva sospettato) erano stati pochi e  indispensabili. L'età media degli individui intorno a lui non superava i  diciassette anni. Già in entrata, le Forze Internazionali dovevano aver  stabilito due caratteristiche ben precise nei nuovi abitanti delle  città-prototipo: il carattere remissivo e la totale assenza di  curiosità. Menti malleabili, ma determinate in caso di necessità dal  cuore instabile quanto il clima circostante: per questi, l'invito docile  si rivelava un comando irresistibile. Così, le differenze tra gli  individui erano state appianate e superate senza torture, né particolari  ostacoli.



giovedì 17 maggio 2018

Recensione "La cospirazione del graal" di Lynn Sholes e Joe Moore



Titolo: La cospirazione del Graal
Autori: Lynn Sholes & Joe Moore
Editore: Piemme
Pagine: 399
Anno: 2010











Questo sembra essere proprio il periodo di ritorno ai temi
 del Codice Da Vinci a quanto pare! 

"La cospirazione del graal" è un libro che ho ricevuto in regalo un pò di tempo fa e che non so per quale motivo ho deciso di leggere proprio ora. Come avrete capito dal titolo la storia ruota tutta intorno al "Santo Graal", ma non c'è nulla di scontato, io ho trovato la lettura scorrevole e, soprattutto, appassionante!

La protagonista è Cotten Stone, una ragazza determinata e coraggiosa che ha implorato il direttore del notiziario della SNN per cui lavora di mandarla in Iraq per girare un importante servizio, ma la situazione in quella regione è molto instabile, l'esercito americano si sta preparando ad invadere l'Iraq e il suo capo non avrebbe voluto mandarla. Riuscì a spuntarla e adesso la Stone, dopo essere stata scaricata da un'autista iracheno, si ritrova sola in mezzo al deserto. Dopo essersi incamminata a piedi arriva in una sorta di scavo archeologico dove assisterà all'omicidio del dottor Gabriel Archer, ma quest'ultimo prima di morire le consegna la scatola nera che aveva appena trovato chiedendole di custodirla e dicendole tre parole che la sconvolgeranno: "Geh el crip" ovvero "Tu sei l'unica". La lingua utilizzata dall'archeologo era una lingua che lei non sentiva da quando era bambina, era la lingua che lei utilizzava con la sua sorella gemella morta.



Ancora non termina neanche il primo capitolo e già le cose si fanno molto interessanti! Ovviamente si arriva subito a pensare che in quella scatola nera è contenuto il Santo Graal, questo non è un mistero irrisolvibile, ma le vicende si susseguono velocemente e il tutto diventa sempre più coinvolgente. Allo stesso tempo viene introdotto il personaggio di Charles Sinclair, medico della BioGentec che si sta occupando di clonazione, ma i suoi scopi sono davvero grandi e pericolosi. Sinclair e altri uomini potenti fanno parte di una congrega molto antica che è disposta a tutto pur di impossessarsi del Sacro Graal. 

La cospirazione del graal è una lettura leggera e semplice, ma avvincente ed entusiasmante, per quanto mi riguarda. Uno di quei libri che non riesci a smettere di leggere perchè vuoi scoprire come andrà a finire. Il tutto è perfettamente contornato da citazioni bibliche (inerenti a ciò di cui si andrà a parlare) riportate all'inizio di alcuni capitoli o meglio di alcune parti, perchè non vi è una vera e propria suddivisione in capitoli. 


Alla fine della prima crociata, Gerusalemme era stata riconquistata dai cristiani.
Il Priorato di Sion - un gruppo di monaci che si proponeva di restaurare sui troni delle nazioni europee i discendenti dei Merovingi, stirpe che secondo loro aveva avuto origine dall'unione di Gesù e Maria Maddalena - organizzò un esercito di monaci guerrieri per proteggere Gerusalemme e chi vi andava in pellegrinaggio.
Nata come un semplice gruppo di religiosi che avevano fatto voto di povertà, la nuova organizzazione crebbe, composta dall'elite e dai potenti d'Europa che ricoprivano importanti posizioni in ambito politico, religioso ed economico.
Esonerata dall'obbligo di pagare le tasse, rispondeva direttamente al papa e nel corso dei secoli divenne una delle organizzazioni più ricche e influenti del mondo.
Si chiamavano Cavalieri del Tempio di Gerusalemme o Cavalieri Templari.





mercoledì 16 maggio 2018

Nuova Edizione "Come un'isola" di Monika M.


Buongiorno lettori!

Vi comunico che il 28 maggio uscirà il romanzo

 "Come un'isola

di Monika M.

in una nuova edizione!


Titolo: Come un'isola
Autore: Monika M.
Editore: Lettere Animate
Pagine: 224
Anno: 2018


Trama


Come un'isola narra la Dominazione in modo psicologico e non erotico, descrivendo un vero rapporto Dom/sub.
Lucrezia contatta Victor per rivivere le torture della Santa Inquisizione, essendo convinta di aver vissuto, in un'altra vita, accuse di stregoneria. Ma nulla andrà come Lucrezia ha stabilito, finirà per innamorarsi del suo carnefice. 


Introduzione alla lettura


Come un’isola è forse scritto unicamente per noi donne, noi donne che ci amiamo così tanto da saper amare in modo unico, senza però tradirci mai. E’ una storia d’amore non convenzionale, complessa, forse malata, tenace, che rivela la fragilità e la forza stessa della protagonista. E’ un invito a darci una possibilità anche quando tutti i segnali indicano pericolo, vivere un amore sapendo che si verrà feriti non per ingenuità ma per coraggio, vincendo la paura del dolore che sappiamo arriverà ma che sarà nulla confrontato ad una assenza di rimpianto. E’ consapevolezza di sé, è controllo, è scelta.



Lucrezia, la protagonista, allineerà la sua vita a quella di Victor convinta di poter, come sempre nella sua vita, controllare tutto. Nulla sarà più diverso da ciò che lei aveva pianificato fino a conoscere la travolgente ribellione, fiera del suo orgoglio ingaggerà una guerra con il suo stesso cuore per non concedersi ad un amore non corrisposto. Si tufferà volontariamente in due occhi crudeli e belli sapendo che vi troverà la morte per annegamento, consapevole che quel che dopo l'aspetterà non sarà più vita, ma sopravvivenza scandita da una inguaribile mancanza, dettata però dalla libertà della scelta fatta. Siamo spesso schiavi dei nostri limiti, ma quanto di noi siamo disposti a tradire per oltrepassarli? 



<< Non bisogna mai partire da un risultato, se lo facessimo tutto sarebbe falsato, ogni gesto e pensiero mutato dal desiderio di giungere dove si è stabilito e non dove veramente siamo attesi... sei enigma e mistero che vivrò per sempre o forse mai più... >>  da Come un'isola di Monika M.


martedì 15 maggio 2018

Recensione "Le streghe di Benevento. La leggenda della superstitiosa noce" di Antonio Oliva



Autore: Antonio Oliva
Editore: Caravaggio Editore
Pagine: 150
Anno: 2014









Ebbene si ragazzi ormai mi sono data ai saggi :D
ma come si fa a resistere a un saggio che parla di streghe? 

Grazie alla nuova collaborazione con la Caravaggio Editore ho avuto il piacere di leggere "Le streghe di Benevento" un saggio di Antonio Oliva focalizzato su: Benevento, le streghe e il Noce.

La leggenda narra, infatti, di un gigantesco albero di noce situato poco fuori la città di Benevento, dove si radunavano uomini e donne per compiere riti magici, culti diabolici e per abbandonarsi a danze orgiastiche.
Grazie alle tante note lasciate dall'Autore nel corso della sua esposizione veniamo subito a sapere che lungo la strada che va da Benevento a Pietrelcina è realmente esisto un noce che ancora oggi è avvolto da particolari misteri perchè è provato che sotto la sua ombra e nel raggio che proietta la sua chioma non crescono altri tipi di piante.

La leggenda si diffuse in tutta Europa a partire dal XIII secolo e Antonio Oliva ha accumulato diverse testimonianze nella letteratura italiana e non per argomentare la sua ricerca. 



Già nel '200, appunto, si trova l'associazione tra la città di Benevento, il diavolo e il volo verso un luogo maledetto all'interno di un'operetta attribuibile a Dante, ma con il passare degli anni le credenze aumentano sempre più: sotto il noce si svolgono eresie e fenomeni paranormali. Nel '400 ne parlerà San Bernardino da Siena predicando contro il peccato e il vizio, in quel periodo infatti la Chiesa cattolica ha il potere, perseguita e brucia sul rogo tutti coloro che sono ritenuti colpevoli di eresia o di stregoneria. Nel '700 poi si inizia a ritenere tutte queste leggende frutto di alterazioni psicologiche della menta umana, ma Benevento continua a rimanere il luogo in cui si radunano tutte le potenze del male. 

L'Autore ricostruisce l'intera storia di leggende che si sono propagate, presentandoci opere note e non in cui viene ripreso il tema del noce di Benevento, ma la più importante fonte di informazioni a riguardo è senza ombra di dubbio "Della superstitiosa Noce di Benevento", il trattato historico di Pietro Piperno sul quale Oliva si sofferma spiegandoci dettagliatamente le quattro parti in cui è diviso.


E non solo si radunavano in questo superstitioso luogo per alcun tempo le streghe, 
ma le più famose del mondo si retiravano ad habitare in questi contorni, 
come fè quella chiamata Alcina, che habitò in quelle contrade dove è di presente la Terra di Pietra Pulcina, da essa con nome corrotto così nominata, 
e non più che quattro miglia da Benevento discosto, 
della quale famosa Maga fingendo l'Ariosto, 
che havesse acceso del suo amore Ruggiero di Bradamante 
con privarlo dell'amor d'ogni altra donna, così disse.


La leggenda delle streghe e del noce di Benevento ha attraversato secoli tramite narrazioni, filastrocche e letteratura ed è arrivata fino alla società moderna in cui nonostante tutto si è ancora pervasi dal magico e dall'irrazionale.

Attraverso svariate fonti, importanti testi letterari e scritti critici Antonio Oliva ci fa compiere un meraviglioso viaggio alla scoperta di una leggenda che ha subito attirato la mia attenzione essendo amante della tematica. Il lavoro di ricerca è assolutamente minuzioso e completo, inoltre permette di conoscere tantissime opere di cui si ignora l'esistenza, ma che in realtà sarebbe molto interessante andare ad approfondire.




lunedì 14 maggio 2018

Segnalazione "Blake. Il Divenire degli Dei" di Simone Alessi


Buongiorno lettori!

Oggi vi segnalo

"Blake. Il Divenire degli Dei" di Simone Alessi

 un fantasy che trascende il suo genere di appartenenza per esplorare i territori della mente

 e della coscienza degli esseri umani, miscelando a leggende antiche, dogmi religiosi e

 divinità profane un futuro tecnologico in cui la cultura e il mito sono stati messi da parte in

 favore di una vita incentrata sul materialismo. 

Una storia originale e coinvolgente, in cui la magia si intreccia al destino degli uomini, 

e in cui l’arte e la storia del passato diventano parti importanti di un viaggio tragico

 ma necessario alla ricerca del bene più prezioso di Blake, il vero sé stesso.



Titolo: Blake. Il divenire degli Dei
Autore: Simone Alessi
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Vertigo Edizioni
Collana: Approdi
Pagine: 360



Trama



Blake è solo un ragazzo come tanti, forse un po' più schivo e stravagante dei suoi coetanei, o almeno questo è ciò che sembra. La verità è che Blake è qualcosa di molto più antico e più potente di quanto la mente umana possa concepire, ma sarà soltanto il suo incontro con Lucifero a rivelarlo. In un tempo che ha visto susseguirsi numerose guerre mondiali un nuovo conflitto incombe, ma questa volta le forze in campo sono ben diverse. Dal passato storico alla pura mitologia, dalla religione agli archetipi del simbolismo, Blake si troverà coinvolto in un’avventura spettacolare, affiancato da Selene, Morte, Hecate e Enom, confrontandosi con le sue stesse origini, lottando con la propria interiorità e immergendosi anima e corpo in ambigui rapporti con divinità che muteranno il suo essere nel profondo. Alla fine gli equilibri dei mondi saranno stravolti, alcune divinità periranno, altre si tramuteranno in qualcosa di nuovo, nell’eterno ciclo di trasformazione che dalla vita e attraverso la morte porta alla rinascita.


Estratto

«[…] Blake, ora in piedi, fece qualche passo, senza paura nel cuore. Non capiva ma voleva capire. Perché aveva dato il benvenuto a lui come se fosse una donna, e perché Lene, chi era questa Lene? Luce aveva già intuito il dubbio del ragazzo e in una mossa elegante e sopra le righe lo guardò con sguardo divertito. – Sei curioso di sapere chi è Lene? – sorrise – Avere tutta la conoscenza del mondo e racchiuderla in un fiore, sapere tutto per non sapere nulla, amare quando non si ama. Ecco. Io sono questo. Pura luce. Colei che si chiama Lene è pura oscurità. Gli esseri umani vedevano in noi un equilibrio della totalità».

Biografia Autore



Simone Alessi nasce nel 1985 a Urbino, dove inizia la sua formazione artistica frequentando l’Istituto d’Arte “Scuola del Libro” con particolare predilezione per le tecniche incisorie. Successivamente si trasferisce a Bologna dove frequenta l’Accademia di Belle Arti laureandosi a pieni voti nel corso di Scenografia, Progettazione spazi espositivi e Territorio. Lavora da diversi anni nel campo della grafica pubblicitaria e della grafica multimediale. Contemporaneamente si dedica con passione all’arte, alla scrittura e alla ricerca storica di credenze e rituali della tradizione stregonesca italiana. 


diretto da Michela Alfano










sabato 12 maggio 2018

Recensione "Non è la fine del mondo" di Alessia Gazzola



Titolo: Non è la fine del mondo
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Feltrinelli
Pagine: 219
Anno: 2017








Perchè ho acquistato "Non è la fine del mondo"?
Semplice... perchè l'anno scorso ho visto in tv la serie "l'allieva" che mi era piaciuta tantissimo poi ho scoperto che era ispirata al libro omonimo scritto da Alessia Gazzola e ho iniziato a desiderare disperatamente i libri della serie. Il problema è sorto nel momento in cui mi sono resa conto che i libri erano un pò troppi ed avendo già una miriade di libri da leggere e serie infinite da completare ho lasciato perdere (con mio grande dispiacere ovvio! se qualcuno volesse regalarmeli sarei molto felice xD). E, insomma, per compensare questa mancanza ho deciso di acquistare Non è la fine del mondo, altro libro dell'Autrice, sperando di ritrovare la stessa atmosfera leggera, ironica e accattivante.

A parte questo infinito preambolo di cui probabilmente non importa niente a nessuno, il libro si apre con una bellissima citazione di Ernesto Che Guevara: 


"E se vale la pena rischiare, io mi gioco anche l'ultimo frammento di cuore"

per poi proseguire con una sorta di introduzione che devo assolutamente riportarvi perchè, a mio parere, è stato un esordio perfetto, ma soprattutto perchè da qui si capisce subito lo stile della Gazzola e il tono su cui verterà l'opera.

"Un giorno di qualche mese fa, nello stesso giorno, un mascalzone mi scippò per strada e un temporale fulminò la parabola annullando per tutta la sera il segnale di Sky.
Recuperai il portafoglio perchè era vuoto e il ladro non sapeva che farsene, ma cadendo mi sono rotta il mignolo della mano sinistra. In quella circostanza ho appreso che, pur essendo in sè il mignolo un dito abbastanza inutile, quando si rompe fa un male cane.
E forse, quel giorno, ne ho dette troppe sulla sfortuna e mi sono chiamata addosso un anatema molto più forte, come se la sorte volesse insegnarmi che bisogna lamentarsi solo quando ce n'è vera ragione.
Quel giorno che mi è parso così tremendo non era poi la fine del mondo.
Quella sarebbe arrivata dopo.
Mi chiamo Emma De Tessent, e questa è la mia storia."


Emma De Tessent ha trent'anni, è laureata a pieni voti e di lavoro fa la stagista o meglio la "tenace stagista". Lavora alla Fairmont Holding Italia, una filiale della casa di produzione cinematografica americana, dove aveva iniziato con uno stage, ma il suo contratto continua ad essere rinnovato da tre anni sempre allo stesso modo. Questo durerà ancora per poco secondo Emma perchè ormai ha un obiettivo, sa cosa vuole fare e ha iniziato una trattativa segreta, che se riuscirà a portare a termine le farà avere un enorme successo, con Tameyoshi Tessai, scrittore italo-giapponese, per l'acquisizione dei diritti del suo bestseller, Tenebre di bellezza, per una trasposizione cinematografica.
Ma, improvvisamente, Emma viene licenziata.



Il tema è estremamente attuale, quindi potete immaginare come si sia sentita a questo punto Emma, confusa e infelice, ma il peggio doveva ancora arrivare. Perchè Emma aveva un sogno, un sogno che non aveva nulla a che fare con il suo lavoro, ma che non voglio svelarvi perchè non amo spoilerarvi troppo. Ed è proprio quel suo fantastico sogno che vede spegnersi poco dopo. E questa è sicuramente la cosa peggiore che può capitare, perchè i sogni ci aiutano a vivere, ad andare avanti anche nei momenti più bui della nostra vita.

La cosa che più mi ha colpito di quest'opera è stato lo spirito di sopravvivenza. Grazie a questo Emma riuscirà a reinventarsi, a non mollare, a provare cose nuove che non pensava minimamente di poter fare un giorno. Conoscerà nuove persone, si metterà più volte in discussione e alla fine si abbandonerà a un lavoro completamente lontano dai suoi standard o tornerà nel mondo della produzione cinematografica? E Tameyoshi Tessai che fine ha fatto in tutto questo? E il suo magnifico sogno è davvero perso per sempre?

Le risposte ovviamente le troverete leggendo il libro dove conoscerete anche la famiglia di Emma, sua madre e i suoi misteriosi segreti, la sua perfetta sorella sposata che andrà in crisi e le sue sagge nipoti.

Tornando ai motivi per cui ho acquistato "Non è la fine del mondo", effettivamente ho ritrovato al suo interno tutto quello che inizialmente cercavo, ma non posso dire che mi abbia colpito al punto tale da affermare "è una lettura che dovete assolutamente recuperare". Semplicemente posso dirvi che è senza ombra di dubbio un libro carino, ben scritto, ironico, leggero, perfetto magari per l'estate, da leggere sotto l'ombrellone ed è sicuramente il libro ideale per voi se state passando un brutto periodo! 




venerdì 11 maggio 2018

Punteggi Aprile - #7ragazze1bookchallenge


Buongiorno ragazzi!

Ecco finalmente i punteggi del mese di Aprile

per la challenge #7ragazze1bookchallenge




LISTA


  

Kikka Sole      2 punti

Patrizia Padovani      5 punti

Cristina (kris.refo)      8 punti

Debbyna       1 punto

Riccarda Monda      8 punti

Angela Porciani      2 punti

Manu Manuela      4 punti

Milena Porro       3 punti

Emanuela Brancato      1 punto

Lettrice_confusa      5 punti

Librieamore_     3 punti

Emily portolibresco     2 punti

Giulia Guzzon      3 punti

Monica mylu       8 punti

Booksmyescape    2 punti

Marta.lu     3 punti



Per partecipare alla nostra bookchallenge potete lasciare un commento qui sotto,

contattarmi sul mio profilo instagram

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Qui trovate il regolamento: BookChallenge 2018