giovedì 31 agosto 2017

Recensione "Connections Series" di Kim Karr

Titolo: Avvicinati - Se te ne vai ti aspetto - Cattive abitudini
Serie: Connections Series
Autore: Kim Karr
Editore: Newton Compton
Pagine: 798
Anno: 2017


Trama


Chi non ha mai sognato, almeno una volta nella vita, di avere una storia d’amore con una rockstar?
Nel mondo di Dahlia, che vive a Londra, non esistono più felicità e lieto fine. La sua anima è stata completamente distrutta da una tragedia. Ma quando la rockstar River Wilde entra nella sua vita, il loro rapporto diventa subito strettissimo, al di là di qualsiasi previsione. Più tempo trascorrono insieme, più intensa ed erotica si fa la loro relazione: Dahlia è convinta di aver finalmente trovato l’anima gemella. Ma quando i fantasmi del passato riemergono, Dahlia comincia a dubitare che la storia possa avere un futuro. Così anche in Cattive abitudini, il terzo romanzo della serie, l’amore tra Xander Wilde e Ivy Taylor è una vecchia fiamma che sembrava spenta e che torna a bruciare. La vita non va vissuta aspettando che la tempesta passi, ma ballando sotto la pioggia! River e Dahlia e Xander e Ivy saranno in grado di affrontare insieme l’uragano o ne saranno sopraffatti? 

Recensione


Mi ero ripromessa di leggere questo libro in estate visto che si trattava di una lettura leggera e, come potete notare, ho mantenuto la promessa :D Il libro, scritto da Kim Karr, autrice americana, contiene la "Connections Series" che comprende "Avvicinati", "Se te ne vai ti aspetto" e "Cattive abitudini".

Non ho letto i tre volumi uno dopo l'altro per evitare che la storia potesse darmi noia, ma ho deciso di fare una recensione generale adesso che l'ho terminato tutto, anche perchè essendo una serie in un certo qual modo collegata (soprattutto i primi due volumi), non è che possa rivelarvi molto del secondo e terzo capitolo.

Nel primo volume della serie conosciamo bene Dahlia, una ragazza molto legata al suo fidanzato Ben e alla sua famiglia, ma anche alla sua migliore amica Aerie. Dahlia ha subito delle perdite nella sua vita, ma ben presto ne subirà un'altra che la distruggerà e le toglierà la voglia di vivere per oltre un anno. Uscirà dal suo dolore grazie all'incontro o meglio al "rincontro" con la rock star River Wilde. Tutte le certezze di Dahlia verranno messe in discussione perchè Ben era stato il suo ragazzo da una vita, colui con il quale si sarebbe dovuta sposare, ma River le toglie il fiato e la fa praticamente tornare in vita. Nel secondo volume i protagonisti principali sono Dahlia e River che dovranno fare i conti con il passato, mentre in "Cattive abitudini" Dahlia e River fanno solo da sfondo, compaiono molto raramente. Nell'ultimo volume la storia si concentra sul musicista Xander, il fratello di River, che nella sua vita ha amato solo una ragazza, Ivy Taylor, ma che per varie circostanze è stato costretto a lasciare. Adesso il caso vuole che durante il tour in giro con la band la rincontri, ma ora Ivy sta per diventare una pop star di successo e sta per sposare il suo agente Damon Wolf.

💘

Vi ho raccontato in breve giusto qualcosina dei tre volumi della Connections Series che io vi consiglio di leggere se vi piace il genere. Io l'ho amata e l'ho divorata. Ho letto il secondo volume prima di andare in vacanza e mi è dispiaciuto molto dover aspettare per leggere l'ultimo anche se quando poi ho iniziato a leggerlo ci ero rimasta male perchè erano cambiati i protagonisti, ma continuando la lettura la cosa è passata assolutamente in secondo piano vista la bellezza della storia. 

Certo avrei preferito una serie più lunga, mi ero molto affezionata a Dahlia e River, ma forse è stato meglio così perchè spesso altrimenti si cade nella banalità. L'autrice ha creato una storia d'amore davvero coinvolgente, coronata da parti molto commoventi oltre che da scene erotiche. Tra l'altro, mi sono completamente innamorata di River, è un ragazzo fantastico oltre che nell'aspetto anche nel carattere, è sempre disponibile, protettivo e non cerca di mettersi in mostra o di prevaricare nessuno.
Altra cosa che gradiranno gli appassionati di musica, questo è un libro praticamente basato sulla musica, c'è un cantante, una boy band, richiami di molte canzoni famose e a fine libro trovate una playlist ovvero ad ogni capitolo viene associata una canzone.



martedì 29 agosto 2017

Recensione "Leggero. Il peso dell'amore" di Stefano Attuario

Titolo: Leggero. Il peso dell'amore
Autore: Stefano Attuario
Editore: Kimerik
Pagine: 174
Anno: 2016


Trama


Tra infanzia, adolescenza, giovinezza ed età adulta (maturità) ci vorrebbero demarcazioni nette segnate da esami, decessi, gesta, rituali, racconti, canzoni e giudizi - come scrive Jim Morrison in "Tempesta elettrica" -, forse è questo il senso di leggero che il protagonista vive di fronte al diventare adulto. Lorenzo è legato ai suoi "riti", alla sua aura infantile che non gli permette di essere adulto nell'amore. La relazione con Monica, apparentemente finita, prenderà una svolta inaspettata con l'arrivo di un cagnolino peloso di nome Legolas.


Recensione


"Leggero - Il peso dell'amore" è il libro in cui l'Autore, Stefano Attuario, combina tutte le sue passioni, come la musica gli animali. 

Lorenzo, il nostro protagonista, attualmente vive da solo in una casa in cui regna il disordine. Si è costruito il suo piccolo mondo sicuro costituito da un piccolo appartamento pieno di roba che lo tiene ancorato alla sua giovinezza e da un lavoro in un ambiente tranquillo. Un tempo aveva anche una fidanzata, ma adesso sono in pausa di riflessione o meglio Lorenzo è in pausa, nonostante ama ancora Monica.
Lorenzo, infatti, ha paura del domani, ha paura che la loro relazione arrivi a un punto di stallo, ha paura di affogare nella routine, non riesce a godersi l'amore giorno per giorno, è legato a i suoi riti infantili che non gli permettono di andare avanti.
Si troverà spiazzato quando un giorno Monica gli chiederà di prendersi cura del suo cane Legolas per alcuni giorni in cui lei dovrà recarsi a Parigi, ma soprattutto quando gli comunicherà che sia lei sia il cane si trasferiranno a casa sua per qualche giorno prima della partenza in modo da far ambientare Legolas. Una nuova situazione si prospetta, dunque, per Lorenzo. Inizialmente tutto ciò lo disorienterà, ma con il passare del tempo smuoverà qualcosa che lo renderà un uomo nuovo. Tutto questo succederà anche e soprattutto grazie al piccolo e buffo Legolas!

🐶 🐶 🐶

Non pensavo che questo libro mi sarebbe piaciuto così tanto, invece l'ho praticamente divorato in un pomeriggio. Non era possibile fermarsi una volta iniziato, la lettura scorreva velocemente e piacevolmente. Sono rimasta soprattutto colpita dalla bellezza con cui viene descritto il rapporto con i cani e nonostante io abbia una paura pazza dei cani vi dico solo che mi è venuta una gran voglia di averne uno. Anche le piccole battute che Lorenzo rivolge a Legolas sono molto divertenti e contribuiscono a rendere la lettura davvero coinvolgente. Mi è piaciuto, inoltre, il personaggio di Monica perchè è una donna decisa che sa quello che vuole e io adoro le persone con determinate caratteristiche mentre Lorenzo è proprio il personaggio che non riuscirei a sopportare, anche se poi si da una smossa grazie al cielo!




domenica 27 agosto 2017

Segnalazione "Alter Ego: Memorie di un viaggiatore ultracorporeo" di Giuliano Golfieri

"Alter Ego: Memorie di un viaggiatore ultracorporeo" di Giuliano Golfieri

Titolo: Alter Ego: Memorie di un viaggiatore ultracorporeo
Autore: Giuliano Golfieri
Editore: Indipendently published
Pagine: 300
Anno: 2017

Trama


Francia, 1745. Un ragazzo si sveglia in un bosco alle porte di Parigi senza memoria del suo passato.
Tramite un fortuito incidente, scopre di possedere un inspiegabile potere in grado di farlo trasmigrare nel corpo di altre persone, smettendo di esistere e invecchiare durante la permanenza nei suoi ospiti.
Grazie a questa capacità, la vita del protagonista si intreccerà con quella di famosi personaggi dell’epoca e trasformerà il suo singolare dono in una sinistra professione al servizio della massoneria e dei potenti della Francia settecentesca.
Un’avventura lunga più di un secolo che in un crescendo sempre più ritmato gli farà vivere in prima persona un'escalation di momenti storici, tra cui la rivoluzione francese.

Attraverso viaggi esotici, sesso, amori dannati, amicizie altolocate e nemici potenti che tramano nell’ombra, culminando in un colpo di scena finale Alter Ego racconta uno scorcio su una delle epoche più buie della storia, con un vivo retrogusto esoterico.



Biografia Autore



Giuliano Golfieri è un imprenditore quarantenne e vive a Milano, città dove è nato e cresciuto e che ha scelto come casa, dopo esperienze lavorative a Londra e a Roma.

Nella sua vita si sono affiancate diverse professioni e passioni articolate: giornalista, musicista, programmatore, pilota…

Da sempre appassionato di tecnologia, non perde occasione per viaggiare ed è un grande amante della natura e del mondo animale.

Il fascino per l’esoterismo, la storia e l’occulto lo ha spinto alla ricerca di spunti e avvenimenti i quali, uniti a idee maturate negli anni, sono sfociati nella realizzazione del romanzo d’esordio “Alter Ego: Memorie di un viaggiatore ultracorporeo






giovedì 24 agosto 2017

Segnalazione "Parlami ancora d'estate" di Antonella Zeolla

"Parlami ancora d'estate" di Antonella Zeolla

Formato: Rilegato
Titolo: Parlami ancora d’estate
ISBN: 978-88-9375-345-6
Prezzo: € 13,60
Genere: Diari e Memorie
Collana: Kalendae
Anno: 2017
Pagine: 112
Autore: Antonella Zeolla 


Trama


Un padre, una figlia. Uno spudorato affresco sulla complessità di un rapporto di troppo amore.


Biografia Autrice



Antonella Zeolla, classe 1983, è nata e vive a Torino. Laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli studi di Torino, da oltre dieci anni è impegnata in ambito sociale. Attualmente lavora come educatrice in una comunità educativa per minori.



mercoledì 23 agosto 2017

Recensione "Luigia e le mura bianche" di Salvatore Colucci

Titolo: Luigia e le mura bianche
Autore: Salvatore Colucci
Editore: Casa cristalli
Pagine: 43
Anno: 2016


Recensione


"Luigia e le mura bianche" è un romanzo dell'autore Salvatore Colucci. Non è presente nessuna trama in copertina quindi non vi posso riportare nulla, ma quando l'autore mi ha contattata per un'eventuale recensione mi ha detto che era la storia vera di una donna che è stata rinchiusa in manicomio contro la sua volontà e che ne esce dopo 50 anni. Sono stata attratta subito da questa breve descrizione e ringrazio Salvatore Colucci per avermi inviato il suo libro.

Il racconto si alterna tra passato e presente: nel presente troviamo Luigia circondata da queste mura bianche che le sembrano piene di pensieri ed immagini; il suo passato è composto solo da ricordi sbiaditi. Tra questi emerge il ricordo di quando abitava in Slovenia, era una giovane ragazza di 22 anni piena di sogni e di ideali a differenza di suo padre che era un uomo tutto d'un pezzo che le gridava sempre dietro "Luigia non sognare, il pane!". Una mattina mentre Luigia sta andando a comprare il pane incontra un ragazzo che viene dall'Italia, che guarda caso si chiama Luigi. I due inizieranno a frequentarsi fino a quando Luigi dovrà tornare in Italia per sistemare alcune cose, ma le promette che appena possibile sarebbe tornato. Luigia però lasciò la Slovenia prima che egli tornasse.



Nel presente intanto Luigia viene aiutata dal professor Russo che la conduce insieme ad altri pazienti in un altro ospedale. Luigia inizia così a dialogare con le persone e ad avere più fiducia negli altri e nel frattempo ricorda incessantemente i nomi di due bambine, ma non riesce a ricordare quale sia stato il loro ruolo nella sua vita.

🌺

Mi sembra di avervi detto molto poco ma nel contempo mi sembra di avervi detto già troppo! Essendo un piccolo libricino di 43 pagine non voglio sbilanciarmi anche perchè è una storia che dovete leggere (non ve lo obbligo... però quasi xD). E' un libro che mi è piaciuto tantissimo, gli ho dato 5 stelline su anobii: sia per quanto riguarda la scrittura sia per il contenuto è a dir poco ottimo! Appassionante, coinvolgente, emozionante e chi più ne ha più ne metta! Non capisco perchè libri così belli non siano conosciuti come altri che magari invece fanno pena!

Come vi ho detto all'inizio è tratto da una storia vera e capirete tutto meglio quando arriverete a leggere l'epilogo. E' troppo difficile esprimere a parole la bellezza di questo piccolo gioiellino quindi non vi resta che leggerlo!

P.S.: L'ha letto anche mia madre tutto d'un fiato alle 6 di mattina, pensate un pò (lei non legge mai) e ha detto che è bellissimo!



lunedì 21 agosto 2017

Recensione "In assenza di parole" di Irma Kurti

Titolo: In assenza di parole
Autore: Irma Kurti
Editore: Kimerik
Pagine: 274
Anno: 2017


Trama


Questo libro racconta la storia di una famiglia di origini albanesi, che ha lasciato il proprio paese per vivere in una terra straniera. L'Italia ha accolto Sotir e Luisa, due coniugi avanti con gli anni, e le loro tre figlie ormai adulte: Emma, Ines e Keila. La loro vita scorre placida e indisturbata, tra le difficoltà quotidiane e i piccoli battibecchi familiari, finché un giorno Sotir viene colto da un ictus che metterà a repentaglio la sua vita. L'equilibrio della famiglia si smarrisce, e questa tragedia fa emergere ferite antiche e ricordi carichi di nostalgia. Attraverso gli occhi delle protagoniste, scopriamo frammenti della loro vita passata, i problemi irrisolti del presente e la storia travagliata dell'Albania.


Recensione


Ho avuto il piacere di leggere "In assenza di parole", libro edito dalla casa editrice kimerik, grazie all'autrice Irma Kurti che mi ha contattata sulla mia pagina facebook e mi ha gentilmente inviato il suo libro.

Irma Kurti è una poetessa e scrittrice di origine albanese che ha iniziato la sua attività letteraria fin da giovane ed ha ricevuto diversi premi sia in Albania sia in Italia. Ha pubblicato quattordici libri in lingua albanese e otto in lingua italiana, ma questi sono stati tradotti anche in inglese, francese, spagnolo e tedesco.

La cosa che più colpisce del libro "In assenza di parole" è che si tratta di una storia vera. Sono presenti, come mi ha detto l'autrice, anche fatti inventati, ma nell'80% dei casi vengono narrati episodi accaduti nella sua vita e in quella della sua famiglia. Per farvi comprendere bene il tutto vi riporto le righe che l'autrice ha scritto prima di iniziare il suo racconto:

Queste pagine non le ho scritte io, ma la mia anima e i suoi brividi. Tuttavia, la tua vita, papà, è e rimane unica: molto diversa e molto più intrigante di quanto viene narrato in questo libro.

💚

La storia viene narrata inizialmente da Luisa, moglie di Sotir e madre di tre figlie, Emma, Ines e Keila, ma spesso la parola verrà lasciata alle figlie che racconteranno parti delle loro vite. Tutto inizia una mattina in cui il cielo è di un azzurro intenso: Luisa ha dormito a casa di Ines e ora sistema la cucina prima di tornare a casa sua e in quel momento le arriva un messaggio da Emma che è preoccupata perchè il padre non risponde al telefono. Dopo altri vani tentativi, Luisa capisce che a suo marito è successo qualcosa e inizia a sentirsi in colpa per non essere rimasta a casa. Con l'aiuto dei vigili del fuoco riusciranno ad entrare in casa e troveranno Sotir sul pavimento del bagno. Sotir ha subito un grave ictus, si sveglierà, ma sarà completamente paralizzato sul lato destro e la sua comprensione e capacità linguistica sarà compromessa.

Inizia così una nuova vita soprattutto per Luisa che cambia radicalmente, mentre prima si dedicava molto poco al marito ed era sempre pronta a rimproverarlo per ogni cosa, ora cerca sempre di stargli accanto e di valorizzarlo agli occhi delle figlie. Quando poi a casa trova una specie di diario del marito e inizia a leggerlo, ripenserà alla loro vita passata e soprattutto conoscerà più da vicino tutti i problemi che Sotir ha dovuto affrontare nel corso della sua vita e tutte le mancanze che in qualche modo ha cercato di colmare.


"In assenza di parole" è un libro, a mio parere, molto bello e profondo, in cui possiamo vedere da vicino le difficoltà che una famiglia dell'Albania ha dovuto affrontare, conosciamo un mondo a noi del tutto estraneo e ci avviciniamo sicuramente di più ai problemi che hanno coinvolto migliaia di persone. Lo stile di scrittura è semplice e lineare e la lettura scorre facilmente tra l'alternarsi del presente e del passato.




domenica 20 agosto 2017

LIEBSTER AWARD 2017


Ciao a tutti! Un pò di tempo fa sono stata nominata al Liebster Award 2017 da ben due blog ed anche se in ritardo sono contentissima di partecipare a questa iniziativa.


REGOLE

1. Ringraziare chi ti ha premiato
2. Scrivere qualche riga (max 300 parole) per promuovere un blog interessante che seguite
3. Rispondere alle 11 domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato
4. Scrivere a piacere 11 cose di te
5. Premiare a tua volta 11 blog
6. Formulare 11 domande per i blog che si nomineranno
7. Informare i blogger del premio assegnato


Punto 1

Ringrazio Valentina del blog L'apprendista libraia e Marianna del blog Libri, il nostro angolo di paradiso.
Non mi aspettavo minimamente di essere nominata da qualcuno, quindi vi ringrazio ragazze!

Punto 2

Uno dei blog che mi piace molto seguire e che vi consiglio sia per contenuti sia per la bellissima grafica è sicuramente Voglio essere sommersa dai libri.

Punto 3

Domande di Valentina

1. Fai parte di un fandom? Se sì, quale? No
2. Ti piace disegnare? No, sono sempre stata negata
3. Il tuo colore preferito? Per i vestiti sicuramente il nero, per il resto il fucsia/lilla
4. Qual è il tuo social preferito? Non l'avrei mai detto ma senza ombra di dubbio instagram :D
5. Hai un libro preferito? Se sì, quale? Se parliamo di libro e non di serie direi senz'altro "Orgoglio e pregiudizio" della Austen!
6. Il tuo scrittore preferito? Non ho proprio uno scrittore preferito, ma diciamo Jane Austen e la Rowling
7. Hai mai letto libri horror? Si, ma non mi fanno impazzire
8. Un libro che consiglieresti di leggere? Se siete appassionati di libri storici consiglierei "Il diario perduto del nazismo"
9. Ti piacciono gli animali? si e no..dipende dagli animali xD
10. Nella tua famiglia, oltre a te, c'è qualcun altro che legge? purtroppo no
11. Come ti sei avvicinato alla lettura? leggo fin da quando ero piccola, neanche me lo ricordo, ma mia madre mi dice sempre che sapevo già leggere prima di iniziare le scuole elementari

Domande di Marianna

1. Qual è il libro che non ti è piaciuto? Sono rimasta delusa dalla serie "Il diario del vampiro", ma nonostante questo l'ho letta tutta
2. Cosa stai leggendo? "Cattive abitudini" della Connections series
3. Libro cartaceo o ebook? Assolutamente cartaceo!
4. Qual è il tuo libro preferito? "Orgoglio e pregiudizio"
5. Presti volentieri i tuoi libri? Insomma...solo a persone di cui mi fido e solo libri che ho già letto
6. Un tuo pregio e un tuo difetto? Sono timida e questo può essere sia un pregio che un difetto xD
7. Qual è il tuo colore preferito? Nero per i vestiti, fucsia/lilla per altro
8. Qual è la tua canzone preferita? Non ho una canzone preferita 
9. Hai un hobby? Leggere??? xD
10. Qual è il tuo film preferito? Titanic
11. Qual è il libro che più si avvicina alla tua caratterialità? Questa è difficile...spesso mi rivedo in molti libri, ma credo di non aver ancora trovato quello che mi rispecchia totalmente


Punto 4

1. Vorrei fare la lettrice professionista (esiste??? xD)
2. Ho paura dei cani
3. Le mie serie preferite sono Harry Potter e Twilight
4. In un periodo della mia vita ero ossessionata dai vampiri
5. Il mio cibo preferito è la pizza
6. Ho una bella cicatrice sotto il mento a causa di un incidente
7. Visto che parliamo di cicatrici, ne ho un'altra all'ombelico perchè come una pazza quando ero adolescente mi sono infilata l'ago nel buco del piercing infettato che si stava chiudendo
8. Il mio primo amore è stato Eric del cartone Rossana
9. La mia serie tv preferita è The Vampire Diaries
10. Ho una quantità immane di libri da leggere (più di 100) ma continuo a comprarne
11. Sono super disordinata


Punto 5



Punto 6

1. Qual è il tuo genere preferito?
2. Riesci a leggere tutti i giorni?
3. Ti capita di acquistare un libro solo perchè ha una bella copertina?
4. Dove preferisci leggere?
5. Guardi le serie tv? Se sì, qual è la tua preferita?
6. Ti piacciono i fiori?
7. Qual è il tuo cibo preferito?
8. Hai piercing o tatuaggi?
9. Un personaggio di un libro che hai amato
10. Quanti libri hai ancora da leggere nella tua libreria?
11. Quale sarà uno dei prossimi libri che acquisterai?


venerdì 18 agosto 2017

Recensione "Tre ragazzi e il ciambellone" di Giulio Togni

Titolo: Tre ragazzi e il ciambellone
Autore: Giulio Togni
Editore: Kimerik
Pagine: 152
Anno: 2017


Trama


Meo, Matteo e Ario abitano in uno strano condominio dove regna il rispetto assoluto delle regole e tutti vivono serenaamente, avendo cura di non disturbare gli altri inquilini e di proteggersi l’un l’altro dalle minacce che incombono al di fuori del complesso abitativo.
Ma la curiosità dei tre ragazzi di conoscere la realtà esterna cresce di giorno in giorno, fino a quando decidono intraprendere un viaggio imprevedibile e che li coinvolgerà in una bizzarra situazione, incontrando strani personaggi che nascondono un pericoloso segreto. 


Recensione


Non leggendo quasi mai le trame, dal titolo del libro mi aspettavo qualcosa di completamente diverso, qualcosa che avesse a che fare con il mare, la spiaggia, l'estate (fantasia dettata dalla parola "ciambellone" :D). In realtà, il "ciambellone" ha totalmente un altro significato, ma partiamo dall'inizio!


"Tre ragazzi e il ciambellone" è il secondo libro che Giulio Togni ha pubblicato con la casa editrice Kimerik. Ho trovato la trama originale e stravagante, tutto ruoto intorno allo strano condominio in cui abitano Meo, Matteo e Ario.

Il primo personaggio che ci viene presentato è Meo, un 34enne che da poco abita nella periferia di una grande città. La cosa particolare è che nel suo quartiere i palazzi sono disposti in cerchio (da qui il nome "ciambellone"), si fronteggiano l'un l'altro, quindi da ogni finestra è possibile vedere tutte quelle degli altri edifici. Questo schema è stato concepito con l'intenzione di creare una grande famiglia in modo che nessuno soffra la solitudine. Tutti vedono tutti e basta aprire la finestra per chiacchierare con qualcuno. Inoltre, al centro del cortile è posta una torre con finestre su tutti i lati dove risiede il portiere o, meglio, il garante dell'ordine, colui che ha il compito di far rispettare il regolamento del condominio. In quest'isola felice, che mantiene al di fuori la violenza, i pettegolezzi erano all'ordine del giorno, ma l'argomento più discusso era quello dei viaggi. Tutti cercavano di risparmiare per riuscire almeno una volta l'anno a visitare un paese esotico.
Sarà proprio a questo proposito che Meo insieme ad altri due ragazzi con i quali ha stretto amicizia, Matteo e Ario, decide di intraprendere un viaggio per conoscere il mondo al di fuori del "ciambellone". Fin da subito si imbatteranno in strane situazioni e conosceranno peculiari personaggi che non sono affatto quello che sembrano.

Il tutto viene narrato in modo semplice, è un libro che si legge velocemente perchè la storia appassiona, ti tiene incollata alle pagine perchè vuoi capire cosa si nasconde dietro ai fatti raccontati. Oltre ad essere una piacevole lettura, inoltre, è anche un'opera che fa riflettere sulla società di oggi e sui problemi che non si riescono a risolvere.


mercoledì 16 agosto 2017

Segnalazione "L'istituzione scolastica tra storia e burocrazia" di Gaetano Panico

 "L'istituzione scolastica tra storia e burocrazia" di Gaetano Panico

Formato: Rilegato
Titolo: L’istituzione scolastica tra storia e burocrazia 
ISBN: 978-88-9375-272-5
Prezzo: € 16,00
Genere: Saggi letterari
Collana: Officina delle idee
Anno: 2017
Pagine: 72
Autore: Gaetano Panico 


Trama


Nel primo capitolo sono esposte le leggi che hanno migliorato e modellato il sistema scolastico sia dal punto di vista organizzativo, sia dal punto di vista didattico. Nel secondo capitolo si presenta la legislazione scolastica presente nella Costituzione Italiana. Nel terzo, infine, si considera la modalità di assunzione del personale docente vigente in Italia.


Biografia Autore



Fin da giovane, Gaetano Panico coltiva uno spiccato senso civico e la voglia di dare un contributo sociale; all’età di 19 anni, infatti, si arruola come volontario nell’Esercito Italiano, dove presta servizio al carcere militare S.M. Capua Vetere (CE) e poi al Genio Ferrovieri Ozzano dell’Emilia (BO). Qui si appassiona al mondo ferroviario, che lo porta a ricoprire il ruolo di agente polifunzionale di condotta treni in una impresa ferroviaria. Nel 2015 fonda, insieme ad altri amici, l’Associazione culturale sociale e politica “Acerra Viva”, di cui oggi è Presidente. Attualmente ricopre l’incarico di delegato dell’Associazione Rinnovamento nella Tradizione Croce Reale e Guardia d’Onore alle Tombe Reali del Pantheon.



lunedì 14 agosto 2017

Recensione "Gothica. L'angelo della morte" di Francesco Falconi

Titolo: Gothica. L'angelo della morte
Autore: Francesco Falconi
Editore: Edizioni Ambiente
Anno: 2010
Pagine: 264


Trama


Chi è l'Angelo della Morte? Quali terribili segreti si celano dietro la sua comparsa a Gothica? In una megalopoli di un possibile futuro, dominata dai membri dello Scisma e dal clero della Chiesa, Frederick Volk, presidente di una multinazionale dell'industria genetica, sta portando avanti un programma di manipolazioni del DNA di piante, animali e uomini. Sulle attività della Mimesis Corporation si addensano molti sospetti, ma occorre trovare le prove dei suoi abomini. Muovendosi tra esperimenti di chimerismo e xenotrapianti, in una ragnatela di interessi che coinvolge anche chi dovrebbe esserne estraneo, Helena Wolff indaga sulle attività di Volk, fino all'ultimo, definitivo scontro.

Recensione


Attratta dal titolo, ho acquistato "Gothica. L'angelo della morte" in un mercatino dell'usato che viene sempre d'estate al mio paese. Non appena ho iniziato a leggerlo sono sprofondata completamente nella lettura. I capitoli sono corti e scorrono velocemente; ho trovato la storia molto appassionante per cui ve lo consiglio sicuramente. Ho letto qualche parere discordante sul fatto che l'autore non collochi il romanzo in uno spazio-tempo ben definito, ma io non mi sono neanche accorta di questa mancanza essendo presa totalmente dal contenuto del libro.


Nel prologo troviamo Frate Ernst e Bastian, un giovane ragazzo, che stanno scappando dall' Angelo della morte. Frate Ernst manda via Bastian, gli dice di andare subito nella città di Gothica dalla curia, loro sapranno cosa fare. Bastian alla fine scappa e Frate Ernst viene raggiunto dall'Angelo della morte e ucciso, ma prima il frate riesce a vedere sul palmo della mano di quel demonio un simbolo, un segno che non lascia alcun dubbio.

La storia inizia poi con Padre Faust che si risveglia dopo l'ennesimo blackout nel convento di Gothica, un centinaio di chilometri dal suo paese. Egli non ricorda nulla e suor Hilda gli spiega come una settimana prima fosse stato trovato da alcune sorelle in un vicolo della periferia di Gothica con i vestiti stracciati e il volto insanguinato, probabilmente vittima di un aggressione. Dopo ogni blackout una parte della vita di Faust scompariva e lui si sforzava di rimettere insieme i pezzi. Con l'aiuto di madre Helena inizierà un pericoloso percorso che lo porterà alla scoperta della verità.

E' senza ombra di dubbio una storia coinvolgente in cui vengono trattati importanti temi riguardanti l'ingegneria genetica, ma soprattutto tutte le implicazioni etiche che derivano da determinate scelte. Spesso l'autore fa capire molto bene quale sia il suo punto di vista ed è una cosa che io apprezzo perchè un libro deve essere un tutt'uno con lo scrittore. L'unica pecca dell'opera è che si capisce veramente subitissimo chi è il famigerato angelo della morte, io avrei preferito scoprirlo solo verso la fine per una maggiore suspense, per il resto ho trovato il contenuto originale e travolgente.


sabato 12 agosto 2017

Recensione "Verso l'isola" di Giuseppe Pagano

Titolo: Verso l'isola
Autore: Giuseppe Pagano
Editore: Kimerik
Anno: 2017
Pagine: 148


Trama


Questo è il seguito de La Baia di Odisseo, dopo la deportazione a Costantinopoli di ottomila abitanti di Lipari da parte del pirata ottomano Ariadeno Barbarossa.

Recensione


"Verso l'isola" è un romanzo di Giuseppe Pagano edito dalla casa editrice Kimerik. Si tratta del seguito de La Baia di Odisseo, ma purtroppo io non ho avuto il piacere di leggerlo essendomi stato inviato solo il secondo volume. 

Come ben sa chi mi segue, io odio leggere le cose a metà, ho quindi sperato di poter comprendere la storia anche senza aver letto il primo libro. Nel complesso così è stato, da alcuni riferimenti si può ben capire cosa sia successo nel volume precedente, ma se ne avete l'opportunità io vi consiglio di leggere anche La Baia di Odisseo. Trattandosi, dunque, del seguito di una storia mi sarà parecchio difficile recensirvi il libro senza svelare troppo, per cui vi dico fin da subito di non continuare a leggere se avete intenzione di iniziare dal primo volume.

🚢 🚢 🚢

Joe, il protagonista della storia, si trova prigioniero nella stiva di una nave insieme al suo amico Daniel. Lo stanno conducendo a Costantinopoli da Barbarossa dove diventerà uno schiavo insieme agli altri prigionieri. Iniziano così duri giorni per Joe, incatenato sotto il sole cocente a spaccare pietre e ricevere frustate, ma lui non si arrenderà e cercherà in tutti i modi di fuggire. Ci riuscirà con l'aiuto di un suo compagno di cella, ma scappare non sarà così semplice e Joe dovrà affrontare altre sfide per salvare se stesso e per arrivare a salvare Paula, la donna che ha conquistato il suo cuore.

La lettura del libro è scorrevole e piacevole; è una storia di avventura per ragazzi perfetta da leggere in questo periodo sotto l'ombrellone o magari in viaggio. Se leggerete anche La Baia di Odisseo potrete capire tutto alla perfezione, dato che vengono nominati personaggi di cui si è parlato precedentemente. 

giovedì 10 agosto 2017

Recensione "Muri di cristallo" di Vanessa Marini

Titolo: Muri di cristallo
Autore: Vanessa Marini
Editore: Kimerik
Anno: 2017
Pagine: 106


Trama


Eva, laureata in Ingegneria con il massimo dei voti, è convinta che nel lavoro contino preparazione e meritocrazia. La sua vita cambia repentinamente quando trova lavoro presso l’azienda Bertoni Distribuzione. L’occasione di una vita finalmente è lì, a portata di mano. Ma è un ruolo denso di compromessi, regole tacite da accettare, pena il licenziamento, persino quando un episodio traumatico cambia la sua esistenza. Sola ma determinata, Eva prosegue il suo percorso in una società lavorativa sempre meno rosa, rendendosi conto di quanto essere donna sia un’avventura irta di ostacoli.  

Recensione


"Muri di cristallo" è un romanzo dell'autrice Vanessa Marini. Tutte le sue opere sono caratterizzate da un tema costante: la violenza e la discriminazione nel mondo delle donne. "Muri di cristallo" è il quarto libro di questo progetto volto alla sensibilizzazione riguardo a questi temi di grande attualità.


Nella prefazione viene descritta in breve la situazione lavorativa delle donne a partire dal 1902 quando ci fu la prima legge a tutela delle lavoratrici che regolamentava l'orario di lavoro. Solo nel 1948 il lavoro femminile assunse rilievo costituzionale (articolo 37); iniziò così un lungo percorso verso la parità di trattamento e una più equa conciliazione tra lavoro e famiglia.
Tuttavia, ancora oggi le donne continuano ad essere svantaggiate rispetto agli uomini in ambito lavorativo e, soprattutto, sono vittime di molestie e mobbing.

Tutto ciò viene messo in evidenza nella storia della protagonista, Eva, una donna laureata a pieni voti in Ingegneria Civile che credeva di riuscire ad avere successo nel mondo del lavoro grazie al "merito".
Dopo aver inviato, invano, curriculum vitae in tutta Italia, Eva iniziò a spedire lettere anche ad aziende che non avevano nulla a che fare con i suoi studi. Rinunciando, inoltre, alla sua sobrietà. si impegnò più del solito nella preparazione di trucco e vestito e si presentò ad un colloquio di lavoro. Andò bene ed Eva iniziò a lavorare in un'azienda di abbigliamento e accessori, ma da subito constatò alcune piccole cose, come clausole e lettera di dimissioni già pronta alla fine del contratto (solo in quello delle donne) e come tutte le ragazze appena prese fossero praticamente uguali: ben truccate, vestite con gonne aderenti e scarpe dal tacco alto, tutte con forme morbide e seni in evidenza. Quando  poi il Direttore sceglierà lei per farsi accompagnare in un viaggio di lavoro non comprenderà gli strani sguardi tra le sue colleghe e si ritroverà coinvolta in una situazione che le sconvolgerà la vita. 


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Muri di cristallo è un romanzo che mi ha ispirato fin da subito e non ne sono rimasta affatto delusa. Già la copertina è magnifica e ho scoperto, tra l'altro, che l'autore di tutte le copertine dei libri di Vanessa Marini è suo padre essendo un pittore.
La storia si legge velocemente, la lettura è molto scorrevole e la trama ben costruita. E' un libro che permette di entrare in contatto con problemi assolutamente attuali che non si è stati ancora in grado di risolvere e avrei seri dubbi in proposito. La protagonista è una donna all'inizio ingenua, ma con il tempo il suo carattere si fortifica visto ciò che ha subìto e ciò che dovrà superare da sola. 

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Vi riporto una frase che si trova verso la fine del libro che mi ha colpito particolarmente:

 "Questa volta non mi sarei preoccupata degli altri. Il giudizio altrui è davvero inutile. Se vivi per far piacere agli altri, tutti saranno contenti tranne te"


Proprio verso la fine mi sono anche commossa