domenica 20 agosto 2017

LIEBSTER AWARD 2017


Ciao a tutti! Un pò di tempo fa sono stata nominata al Liebster Award 2017 da ben due blog ed anche se in ritardo sono contentissima di partecipare a questa iniziativa.


REGOLE

1. Ringraziare chi ti ha premiato
2. Scrivere qualche riga (max 300 parole) per promuovere un blog interessante che seguite
3. Rispondere alle 11 domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato
4. Scrivere a piacere 11 cose di te
5. Premiare a tua volta 11 blog
6. Formulare 11 domande per i blog che si nomineranno
7. Informare i blogger del premio assegnato


Punto 1

Ringrazio Valentina del blog L'apprendista libraia e Marianna del blog Libri, il nostro angolo di paradiso.
Non mi aspettavo minimamente di essere nominata da qualcuno, quindi vi ringrazio ragazze!

Punto 2

Uno dei blog che mi piace molto seguire e che vi consiglio sia per contenuti sia per la bellissima grafica è sicuramente Voglio essere sommersa dai libri.

Punto 3

Domande di Valentina

1. Fai parte di un fandom? Se sì, quale? No
2. Ti piace disegnare? No, sono sempre stata negata
3. Il tuo colore preferito? Per i vestiti sicuramente il nero, per il resto il fucsia/lilla
4. Qual è il tuo social preferito? Non l'avrei mai detto ma senza ombra di dubbio instagram :D
5. Hai un libro preferito? Se sì, quale? Se parliamo di libro e non di serie direi senz'altro "Orgoglio e pregiudizio" della Austen!
6. Il tuo scrittore preferito? Non ho proprio uno scrittore preferito, ma diciamo Jane Austen e la Rowling
7. Hai mai letto libri horror? Si, ma non mi fanno impazzire
8. Un libro che consiglieresti di leggere? Se siete appassionati di libri storici consiglierei "Il diario perduto del nazismo"
9. Ti piacciono gli animali? si e no..dipende dagli animali xD
10. Nella tua famiglia, oltre a te, c'è qualcun altro che legge? purtroppo no
11. Come ti sei avvicinato alla lettura? leggo fin da quando ero piccola, neanche me lo ricordo, ma mia madre mi dice sempre che sapevo già leggere prima di iniziare le scuole elementari

Domande di Marianna

1. Qual è il libro che non ti è piaciuto? Sono rimasta delusa dalla serie "Il diario del vampiro", ma nonostante questo l'ho letta tutta
2. Cosa stai leggendo? "Cattive abitudini" della Connections series
3. Libro cartaceo o ebook? Assolutamente cartaceo!
4. Qual è il tuo libro preferito? "Orgoglio e pregiudizio"
5. Presti volentieri i tuoi libri? Insomma...solo a persone di cui mi fido e solo libri che ho già letto
6. Un tuo pregio e un tuo difetto? Sono timida e questo può essere sia un pregio che un difetto xD
7. Qual è il tuo colore preferito? Nero per i vestiti, fucsia/lilla per altro
8. Qual è la tua canzone preferita? Non ho una canzone preferita 
9. Hai un hobby? Leggere??? xD
10. Qual è il tuo film preferito? Titanic
11. Qual è il libro che più si avvicina alla tua caratterialità? Questa è difficile...spesso mi rivedo in molti libri, ma credo di non aver ancora trovato quello che mi rispecchia totalmente


Punto 4

1. Vorrei fare la lettrice professionista (esiste??? xD)
2. Ho paura dei cani
3. Le mie serie preferite sono Harry Potter e Twilight
4. In un periodo della mia vita ero ossessionata dai vampiri
5. Il mio cibo preferito è la pizza
6. Ho una bella cicatrice sotto il mento a causa di un incidente
7. Visto che parliamo di cicatrici, ne ho un'altra all'ombelico perchè come una pazza quando ero adolescente mi sono infilata l'ago nel buco del piercing infettato che si stava chiudendo
8. Il mio primo amore è stato Eric del cartone Rossana
9. La mia serie tv preferita è The Vampire Diaries
10. Ho una quantità immane di libri da leggere (più di 100) ma continuo a comprarne
11. Sono super disordinata


Punto 5



Punto 6

1. Qual è il tuo genere preferito?
2. Riesci a leggere tutti i giorni?
3. Ti capita di acquistare un libro solo perchè ha una bella copertina?
4. Dove preferisci leggere?
5. Guardi le serie tv? Se sì, qual è la tua preferita?
6. Ti piacciono i fiori?
7. Qual è il tuo cibo preferito?
8. Hai piercing o tatuaggi?
9. Un personaggio di un libro che hai amato
10. Quanti libri hai ancora da leggere nella tua libreria?
11. Quale sarà uno dei prossimi libri che acquisterai?


venerdì 18 agosto 2017

Recensione "Tre ragazzi e il ciambellone" di Giulio Togni

Titolo: Tre ragazzi e il ciambellone
Autore: Giulio Togni
Editore: Kimerik
Pagine: 152
Anno: 2017


Trama


Meo, Matteo e Ario abitano in uno strano condominio dove regna il rispetto assoluto delle regole e tutti vivono serenaamente, avendo cura di non disturbare gli altri inquilini e di proteggersi l’un l’altro dalle minacce che incombono al di fuori del complesso abitativo.
Ma la curiosità dei tre ragazzi di conoscere la realtà esterna cresce di giorno in giorno, fino a quando decidono intraprendere un viaggio imprevedibile e che li coinvolgerà in una bizzarra situazione, incontrando strani personaggi che nascondono un pericoloso segreto. 


Recensione


Non leggendo quasi mai le trame, dal titolo del libro mi aspettavo qualcosa di completamente diverso, qualcosa che avesse a che fare con il mare, la spiaggia, l'estate (fantasia dettata dalla parola "ciambellone" :D). In realtà, il "ciambellone" ha totalmente un altro significato, ma partiamo dall'inizio!


"Tre ragazzi e il ciambellone" è il secondo libro che Giulio Togni ha pubblicato con la casa editrice Kimerik. Ho trovato la trama originale e stravagante, tutto ruoto intorno allo strano condominio in cui abitano Meo, Matteo e Ario.

Il primo personaggio che ci viene presentato è Meo, un 34enne che da poco abita nella periferia di una grande città. La cosa particolare è che nel suo quartiere i palazzi sono disposti in cerchio (da qui il nome "ciambellone"), si fronteggiano l'un l'altro, quindi da ogni finestra è possibile vedere tutte quelle degli altri edifici. Questo schema è stato concepito con l'intenzione di creare una grande famiglia in modo che nessuno soffra la solitudine. Tutti vedono tutti e basta aprire la finestra per chiacchierare con qualcuno. Inoltre, al centro del cortile è posta una torre con finestre su tutti i lati dove risiede il portiere o, meglio, il garante dell'ordine, colui che ha il compito di far rispettare il regolamento del condominio. In quest'isola felice, che mantiene al di fuori la violenza, i pettegolezzi erano all'ordine del giorno, ma l'argomento più discusso era quello dei viaggi. Tutti cercavano di risparmiare per riuscire almeno una volta l'anno a visitare un paese esotico.
Sarà proprio a questo proposito che Meo insieme ad altri due ragazzi con i quali ha stretto amicizia, Matteo e Ario, decide di intraprendere un viaggio per conoscere il mondo al di fuori del "ciambellone". Fin da subito si imbatteranno in strane situazioni e conosceranno peculiari personaggi che non sono affatto quello che sembrano.

Il tutto viene narrato in modo semplice, è un libro che si legge velocemente perchè la storia appassiona, ti tiene incollata alle pagine perchè vuoi capire cosa si nasconde dietro ai fatti raccontati. Oltre ad essere una piacevole lettura, inoltre, è anche un'opera che fa riflettere sulla società di oggi e sui problemi che non si riescono a risolvere.


mercoledì 16 agosto 2017

Segnalazione "L'istituzione scolastica tra storia e burocrazia" di Gaetano Panico

 "L'istituzione scolastica tra storia e burocrazia" di Gaetano Panico

Formato: Rilegato
Titolo: L’istituzione scolastica tra storia e burocrazia 
ISBN: 978-88-9375-272-5
Prezzo: € 16,00
Genere: Saggi letterari
Collana: Officina delle idee
Anno: 2017
Pagine: 72
Autore: Gaetano Panico 


Trama


Nel primo capitolo sono esposte le leggi che hanno migliorato e modellato il sistema scolastico sia dal punto di vista organizzativo, sia dal punto di vista didattico. Nel secondo capitolo si presenta la legislazione scolastica presente nella Costituzione Italiana. Nel terzo, infine, si considera la modalità di assunzione del personale docente vigente in Italia.


Biografia Autore



Fin da giovane, Gaetano Panico coltiva uno spiccato senso civico e la voglia di dare un contributo sociale; all’età di 19 anni, infatti, si arruola come volontario nell’Esercito Italiano, dove presta servizio al carcere militare S.M. Capua Vetere (CE) e poi al Genio Ferrovieri Ozzano dell’Emilia (BO). Qui si appassiona al mondo ferroviario, che lo porta a ricoprire il ruolo di agente polifunzionale di condotta treni in una impresa ferroviaria. Nel 2015 fonda, insieme ad altri amici, l’Associazione culturale sociale e politica “Acerra Viva”, di cui oggi è Presidente. Attualmente ricopre l’incarico di delegato dell’Associazione Rinnovamento nella Tradizione Croce Reale e Guardia d’Onore alle Tombe Reali del Pantheon.



lunedì 14 agosto 2017

Recensione "Gothica. L'angelo della morte" di Francesco Falconi

Titolo: Gothica. L'angelo della morte
Autore: Francesco Falconi
Editore: Edizioni Ambiente
Anno: 2010
Pagine: 264


Trama


Chi è l'Angelo della Morte? Quali terribili segreti si celano dietro la sua comparsa a Gothica? In una megalopoli di un possibile futuro, dominata dai membri dello Scisma e dal clero della Chiesa, Frederick Volk, presidente di una multinazionale dell'industria genetica, sta portando avanti un programma di manipolazioni del DNA di piante, animali e uomini. Sulle attività della Mimesis Corporation si addensano molti sospetti, ma occorre trovare le prove dei suoi abomini. Muovendosi tra esperimenti di chimerismo e xenotrapianti, in una ragnatela di interessi che coinvolge anche chi dovrebbe esserne estraneo, Helena Wolff indaga sulle attività di Volk, fino all'ultimo, definitivo scontro.

Recensione


Attratta dal titolo, ho acquistato "Gothica. L'angelo della morte" in un mercatino dell'usato che viene sempre d'estate al mio paese. Non appena ho iniziato a leggerlo sono sprofondata completamente nella lettura. I capitoli sono corti e scorrono velocemente; ho trovato la storia molto appassionante per cui ve lo consiglio sicuramente. Ho letto qualche parere discordante sul fatto che l'autore non collochi il romanzo in uno spazio-tempo ben definito, ma io non mi sono neanche accorta di questa mancanza essendo presa totalmente dal contenuto del libro.


Nel prologo troviamo Frate Ernst e Bastian, un giovane ragazzo, che stanno scappando dall' Angelo della morte. Frate Ernst manda via Bastian, gli dice di andare subito nella città di Gothica dalla curia, loro sapranno cosa fare. Bastian alla fine scappa e Frate Ernst viene raggiunto dall'Angelo della morte e ucciso, ma prima il frate riesce a vedere sul palmo della mano di quel demonio un simbolo, un segno che non lascia alcun dubbio.

La storia inizia poi con Padre Faust che si risveglia dopo l'ennesimo blackout nel convento di Gothica, un centinaio di chilometri dal suo paese. Egli non ricorda nulla e suor Hilda gli spiega come una settimana prima fosse stato trovato da alcune sorelle in un vicolo della periferia di Gothica con i vestiti stracciati e il volto insanguinato, probabilmente vittima di un aggressione. Dopo ogni blackout una parte della vita di Faust scompariva e lui si sforzava di rimettere insieme i pezzi. Con l'aiuto di madre Helena inizierà un pericoloso percorso che lo porterà alla scoperta della verità.

E' senza ombra di dubbio una storia coinvolgente in cui vengono trattati importanti temi riguardanti l'ingegneria genetica, ma soprattutto tutte le implicazioni etiche che derivano da determinate scelte. Spesso l'autore fa capire molto bene quale sia il suo punto di vista ed è una cosa che io apprezzo perchè un libro deve essere un tutt'uno con lo scrittore. L'unica pecca dell'opera è che si capisce veramente subitissimo chi è il famigerato angelo della morte, io avrei preferito scoprirlo solo verso la fine per una maggiore suspense, per il resto ho trovato il contenuto originale e travolgente.


sabato 12 agosto 2017

Recensione "Verso l'isola" di Giuseppe Pagano

Titolo: Verso l'isola
Autore: Giuseppe Pagano
Editore: Kimerik
Anno: 2017
Pagine: 148


Trama


Questo è il seguito de La Baia di Odisseo, dopo la deportazione a Costantinopoli di ottomila abitanti di Lipari da parte del pirata ottomano Ariadeno Barbarossa.

Recensione


"Verso l'isola" è un romanzo di Giuseppe Pagano edito dalla casa editrice Kimerik. Si tratta del seguito de La Baia di Odisseo, ma purtroppo io non ho avuto il piacere di leggerlo essendomi stato inviato solo il secondo volume. 

Come ben sa chi mi segue, io odio leggere le cose a metà, ho quindi sperato di poter comprendere la storia anche senza aver letto il primo libro. Nel complesso così è stato, da alcuni riferimenti si può ben capire cosa sia successo nel volume precedente, ma se ne avete l'opportunità io vi consiglio di leggere anche La Baia di Odisseo. Trattandosi, dunque, del seguito di una storia mi sarà parecchio difficile recensirvi il libro senza svelare troppo, per cui vi dico fin da subito di non continuare a leggere se avete intenzione di iniziare dal primo volume.

🚢 🚢 🚢

Joe, il protagonista della storia, si trova prigioniero nella stiva di una nave insieme al suo amico Daniel. Lo stanno conducendo a Costantinopoli da Barbarossa dove diventerà uno schiavo insieme agli altri prigionieri. Iniziano così duri giorni per Joe, incatenato sotto il sole cocente a spaccare pietre e ricevere frustate, ma lui non si arrenderà e cercherà in tutti i modi di fuggire. Ci riuscirà con l'aiuto di un suo compagno di cella, ma scappare non sarà così semplice e Joe dovrà affrontare altre sfide per salvare se stesso e per arrivare a salvare Paula, la donna che ha conquistato il suo cuore.

La lettura del libro è scorrevole e piacevole; è una storia di avventura per ragazzi perfetta da leggere in questo periodo sotto l'ombrellone o magari in viaggio. Se leggerete anche La Baia di Odisseo potrete capire tutto alla perfezione, dato che vengono nominati personaggi di cui si è parlato precedentemente. 

giovedì 10 agosto 2017

Recensione "Muri di cristallo" di Vanessa Marini

Titolo: Muri di cristallo
Autore: Vanessa Marini
Editore: Kimerik
Anno: 2017
Pagine: 106


Trama


Eva, laureata in Ingegneria con il massimo dei voti, è convinta che nel lavoro contino preparazione e meritocrazia. La sua vita cambia repentinamente quando trova lavoro presso l’azienda Bertoni Distribuzione. L’occasione di una vita finalmente è lì, a portata di mano. Ma è un ruolo denso di compromessi, regole tacite da accettare, pena il licenziamento, persino quando un episodio traumatico cambia la sua esistenza. Sola ma determinata, Eva prosegue il suo percorso in una società lavorativa sempre meno rosa, rendendosi conto di quanto essere donna sia un’avventura irta di ostacoli.  

Recensione


"Muri di cristallo" è un romanzo dell'autrice Vanessa Marini. Tutte le sue opere sono caratterizzate da un tema costante: la violenza e la discriminazione nel mondo delle donne. "Muri di cristallo" è il quarto libro di questo progetto volto alla sensibilizzazione riguardo a questi temi di grande attualità.


Nella prefazione viene descritta in breve la situazione lavorativa delle donne a partire dal 1902 quando ci fu la prima legge a tutela delle lavoratrici che regolamentava l'orario di lavoro. Solo nel 1948 il lavoro femminile assunse rilievo costituzionale (articolo 37); iniziò così un lungo percorso verso la parità di trattamento e una più equa conciliazione tra lavoro e famiglia.
Tuttavia, ancora oggi le donne continuano ad essere svantaggiate rispetto agli uomini in ambito lavorativo e, soprattutto, sono vittime di molestie e mobbing.

Tutto ciò viene messo in evidenza nella storia della protagonista, Eva, una donna laureata a pieni voti in Ingegneria Civile che credeva di riuscire ad avere successo nel mondo del lavoro grazie al "merito".
Dopo aver inviato, invano, curriculum vitae in tutta Italia, Eva iniziò a spedire lettere anche ad aziende che non avevano nulla a che fare con i suoi studi. Rinunciando, inoltre, alla sua sobrietà. si impegnò più del solito nella preparazione di trucco e vestito e si presentò ad un colloquio di lavoro. Andò bene ed Eva iniziò a lavorare in un'azienda di abbigliamento e accessori, ma da subito constatò alcune piccole cose, come clausole e lettera di dimissioni già pronta alla fine del contratto (solo in quello delle donne) e come tutte le ragazze appena prese fossero praticamente uguali: ben truccate, vestite con gonne aderenti e scarpe dal tacco alto, tutte con forme morbide e seni in evidenza. Quando  poi il Direttore sceglierà lei per farsi accompagnare in un viaggio di lavoro non comprenderà gli strani sguardi tra le sue colleghe e si ritroverà coinvolta in una situazione che le sconvolgerà la vita. 


💖

Muri di cristallo è un romanzo che mi ha ispirato fin da subito e non ne sono rimasta affatto delusa. Già la copertina è magnifica e ho scoperto, tra l'altro, che l'autore di tutte le copertine dei libri di Vanessa Marini è suo padre essendo un pittore.
La storia si legge velocemente, la lettura è molto scorrevole e la trama ben costruita. E' un libro che permette di entrare in contatto con problemi assolutamente attuali che non si è stati ancora in grado di risolvere e avrei seri dubbi in proposito. La protagonista è una donna all'inizio ingenua, ma con il tempo il suo carattere si fortifica visto ciò che ha subìto e ciò che dovrà superare da sola. 

💖



Vi riporto una frase che si trova verso la fine del libro che mi ha colpito particolarmente:

 "Questa volta non mi sarei preoccupata degli altri. Il giudizio altrui è davvero inutile. Se vivi per far piacere agli altri, tutti saranno contenti tranne te"


Proprio verso la fine mi sono anche commossa