domenica 20 agosto 2017

LIEBSTER AWARD 2017


Ciao a tutti! Un pò di tempo fa sono stata nominata al Liebster Award 2017 da ben due blog ed anche se in ritardo sono contentissima di partecipare a questa iniziativa.


REGOLE

1. Ringraziare chi ti ha premiato
2. Scrivere qualche riga (max 300 parole) per promuovere un blog interessante che seguite
3. Rispondere alle 11 domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato
4. Scrivere a piacere 11 cose di te
5. Premiare a tua volta 11 blog
6. Formulare 11 domande per i blog che si nomineranno
7. Informare i blogger del premio assegnato


Punto 1

Ringrazio Valentina del blog L'apprendista libraia e Marianna del blog Libri, il nostro angolo di paradiso.
Non mi aspettavo minimamente di essere nominata da qualcuno, quindi vi ringrazio ragazze!

Punto 2

Uno dei blog che mi piace molto seguire e che vi consiglio sia per contenuti sia per la bellissima grafica è sicuramente Voglio essere sommersa dai libri.

Punto 3

Domande di Valentina

1. Fai parte di un fandom? Se sì, quale? No
2. Ti piace disegnare? No, sono sempre stata negata
3. Il tuo colore preferito? Per i vestiti sicuramente il nero, per il resto il fucsia/lilla
4. Qual è il tuo social preferito? Non l'avrei mai detto ma senza ombra di dubbio instagram :D
5. Hai un libro preferito? Se sì, quale? Se parliamo di libro e non di serie direi senz'altro "Orgoglio e pregiudizio" della Austen!
6. Il tuo scrittore preferito? Non ho proprio uno scrittore preferito, ma diciamo Jane Austen e la Rowling
7. Hai mai letto libri horror? Si, ma non mi fanno impazzire
8. Un libro che consiglieresti di leggere? Se siete appassionati di libri storici consiglierei "Il diario perduto del nazismo"
9. Ti piacciono gli animali? si e no..dipende dagli animali xD
10. Nella tua famiglia, oltre a te, c'è qualcun altro che legge? purtroppo no
11. Come ti sei avvicinato alla lettura? leggo fin da quando ero piccola, neanche me lo ricordo, ma mia madre mi dice sempre che sapevo già leggere prima di iniziare le scuole elementari

Domande di Marianna

1. Qual è il libro che non ti è piaciuto? Sono rimasta delusa dalla serie "Il diario del vampiro", ma nonostante questo l'ho letta tutta
2. Cosa stai leggendo? "Cattive abitudini" della Connections series
3. Libro cartaceo o ebook? Assolutamente cartaceo!
4. Qual è il tuo libro preferito? "Orgoglio e pregiudizio"
5. Presti volentieri i tuoi libri? Insomma...solo a persone di cui mi fido e solo libri che ho già letto
6. Un tuo pregio e un tuo difetto? Sono timida e questo può essere sia un pregio che un difetto xD
7. Qual è il tuo colore preferito? Nero per i vestiti, fucsia/lilla per altro
8. Qual è la tua canzone preferita? Non ho una canzone preferita 
9. Hai un hobby? Leggere??? xD
10. Qual è il tuo film preferito? Titanic
11. Qual è il libro che più si avvicina alla tua caratterialità? Questa è difficile...spesso mi rivedo in molti libri, ma credo di non aver ancora trovato quello che mi rispecchia totalmente


Punto 4

1. Vorrei fare la lettrice professionista (esiste??? xD)
2. Ho paura dei cani
3. Le mie serie preferite sono Harry Potter e Twilight
4. In un periodo della mia vita ero ossessionata dai vampiri
5. Il mio cibo preferito è la pizza
6. Ho una bella cicatrice sotto il mento a causa di un incidente
7. Visto che parliamo di cicatrici, ne ho un'altra all'ombelico perchè come una pazza quando ero adolescente mi sono infilata l'ago nel buco del piercing infettato che si stava chiudendo
8. Il mio primo amore è stato Eric del cartone Rossana
9. La mia serie tv preferita è The Vampire Diaries
10. Ho una quantità immane di libri da leggere (più di 100) ma continuo a comprarne
11. Sono super disordinata


Punto 5



Punto 6

1. Qual è il tuo genere preferito?
2. Riesci a leggere tutti i giorni?
3. Ti capita di acquistare un libro solo perchè ha una bella copertina?
4. Dove preferisci leggere?
5. Guardi le serie tv? Se sì, qual è la tua preferita?
6. Ti piacciono i fiori?
7. Qual è il tuo cibo preferito?
8. Hai piercing o tatuaggi?
9. Un personaggio di un libro che hai amato
10. Quanti libri hai ancora da leggere nella tua libreria?
11. Quale sarà uno dei prossimi libri che acquisterai?


venerdì 18 agosto 2017

Recensione "Tre ragazzi e il ciambellone" di Giulio Togni

Titolo: Tre ragazzi e il ciambellone
Autore: Giulio Togni
Editore: Kimerik
Pagine: 152
Anno: 2017


Trama


Meo, Matteo e Ario abitano in uno strano condominio dove regna il rispetto assoluto delle regole e tutti vivono serenaamente, avendo cura di non disturbare gli altri inquilini e di proteggersi l’un l’altro dalle minacce che incombono al di fuori del complesso abitativo.
Ma la curiosità dei tre ragazzi di conoscere la realtà esterna cresce di giorno in giorno, fino a quando decidono intraprendere un viaggio imprevedibile e che li coinvolgerà in una bizzarra situazione, incontrando strani personaggi che nascondono un pericoloso segreto. 


Recensione


Non leggendo quasi mai le trame, dal titolo del libro mi aspettavo qualcosa di completamente diverso, qualcosa che avesse a che fare con il mare, la spiaggia, l'estate (fantasia dettata dalla parola "ciambellone" :D). In realtà, il "ciambellone" ha totalmente un altro significato, ma partiamo dall'inizio!


"Tre ragazzi e il ciambellone" è il secondo libro che Giulio Togni ha pubblicato con la casa editrice Kimerik. Ho trovato la trama originale e stravagante, tutto ruoto intorno allo strano condominio in cui abitano Meo, Matteo e Ario.

Il primo personaggio che ci viene presentato è Meo, un 34enne che da poco abita nella periferia di una grande città. La cosa particolare è che nel suo quartiere i palazzi sono disposti in cerchio (da qui il nome "ciambellone"), si fronteggiano l'un l'altro, quindi da ogni finestra è possibile vedere tutte quelle degli altri edifici. Questo schema è stato concepito con l'intenzione di creare una grande famiglia in modo che nessuno soffra la solitudine. Tutti vedono tutti e basta aprire la finestra per chiacchierare con qualcuno. Inoltre, al centro del cortile è posta una torre con finestre su tutti i lati dove risiede il portiere o, meglio, il garante dell'ordine, colui che ha il compito di far rispettare il regolamento del condominio. In quest'isola felice, che mantiene al di fuori la violenza, i pettegolezzi erano all'ordine del giorno, ma l'argomento più discusso era quello dei viaggi. Tutti cercavano di risparmiare per riuscire almeno una volta l'anno a visitare un paese esotico.
Sarà proprio a questo proposito che Meo insieme ad altri due ragazzi con i quali ha stretto amicizia, Matteo e Ario, decide di intraprendere un viaggio per conoscere il mondo al di fuori del "ciambellone". Fin da subito si imbatteranno in strane situazioni e conosceranno peculiari personaggi che non sono affatto quello che sembrano.

Il tutto viene narrato in modo semplice, è un libro che si legge velocemente perchè la storia appassiona, ti tiene incollata alle pagine perchè vuoi capire cosa si nasconde dietro ai fatti raccontati. Oltre ad essere una piacevole lettura, inoltre, è anche un'opera che fa riflettere sulla società di oggi e sui problemi che non si riescono a risolvere.


mercoledì 16 agosto 2017

Segnalazione "L'istituzione scolastica tra storia e burocrazia" di Gaetano Panico

 "L'istituzione scolastica tra storia e burocrazia" di Gaetano Panico

Formato: Rilegato
Titolo: L’istituzione scolastica tra storia e burocrazia 
ISBN: 978-88-9375-272-5
Prezzo: € 16,00
Genere: Saggi letterari
Collana: Officina delle idee
Anno: 2017
Pagine: 72
Autore: Gaetano Panico 


Trama


Nel primo capitolo sono esposte le leggi che hanno migliorato e modellato il sistema scolastico sia dal punto di vista organizzativo, sia dal punto di vista didattico. Nel secondo capitolo si presenta la legislazione scolastica presente nella Costituzione Italiana. Nel terzo, infine, si considera la modalità di assunzione del personale docente vigente in Italia.


Biografia Autore



Fin da giovane, Gaetano Panico coltiva uno spiccato senso civico e la voglia di dare un contributo sociale; all’età di 19 anni, infatti, si arruola come volontario nell’Esercito Italiano, dove presta servizio al carcere militare S.M. Capua Vetere (CE) e poi al Genio Ferrovieri Ozzano dell’Emilia (BO). Qui si appassiona al mondo ferroviario, che lo porta a ricoprire il ruolo di agente polifunzionale di condotta treni in una impresa ferroviaria. Nel 2015 fonda, insieme ad altri amici, l’Associazione culturale sociale e politica “Acerra Viva”, di cui oggi è Presidente. Attualmente ricopre l’incarico di delegato dell’Associazione Rinnovamento nella Tradizione Croce Reale e Guardia d’Onore alle Tombe Reali del Pantheon.



lunedì 14 agosto 2017

Recensione "Gothica. L'angelo della morte" di Francesco Falconi

Titolo: Gothica. L'angelo della morte
Autore: Francesco Falconi
Editore: Edizioni Ambiente
Anno: 2010
Pagine: 264


Trama


Chi è l'Angelo della Morte? Quali terribili segreti si celano dietro la sua comparsa a Gothica? In una megalopoli di un possibile futuro, dominata dai membri dello Scisma e dal clero della Chiesa, Frederick Volk, presidente di una multinazionale dell'industria genetica, sta portando avanti un programma di manipolazioni del DNA di piante, animali e uomini. Sulle attività della Mimesis Corporation si addensano molti sospetti, ma occorre trovare le prove dei suoi abomini. Muovendosi tra esperimenti di chimerismo e xenotrapianti, in una ragnatela di interessi che coinvolge anche chi dovrebbe esserne estraneo, Helena Wolff indaga sulle attività di Volk, fino all'ultimo, definitivo scontro.

Recensione


Attratta dal titolo, ho acquistato "Gothica. L'angelo della morte" in un mercatino dell'usato che viene sempre d'estate al mio paese. Non appena ho iniziato a leggerlo sono sprofondata completamente nella lettura. I capitoli sono corti e scorrono velocemente; ho trovato la storia molto appassionante per cui ve lo consiglio sicuramente. Ho letto qualche parere discordante sul fatto che l'autore non collochi il romanzo in uno spazio-tempo ben definito, ma io non mi sono neanche accorta di questa mancanza essendo presa totalmente dal contenuto del libro.


Nel prologo troviamo Frate Ernst e Bastian, un giovane ragazzo, che stanno scappando dall' Angelo della morte. Frate Ernst manda via Bastian, gli dice di andare subito nella città di Gothica dalla curia, loro sapranno cosa fare. Bastian alla fine scappa e Frate Ernst viene raggiunto dall'Angelo della morte e ucciso, ma prima il frate riesce a vedere sul palmo della mano di quel demonio un simbolo, un segno che non lascia alcun dubbio.

La storia inizia poi con Padre Faust che si risveglia dopo l'ennesimo blackout nel convento di Gothica, un centinaio di chilometri dal suo paese. Egli non ricorda nulla e suor Hilda gli spiega come una settimana prima fosse stato trovato da alcune sorelle in un vicolo della periferia di Gothica con i vestiti stracciati e il volto insanguinato, probabilmente vittima di un aggressione. Dopo ogni blackout una parte della vita di Faust scompariva e lui si sforzava di rimettere insieme i pezzi. Con l'aiuto di madre Helena inizierà un pericoloso percorso che lo porterà alla scoperta della verità.

E' senza ombra di dubbio una storia coinvolgente in cui vengono trattati importanti temi riguardanti l'ingegneria genetica, ma soprattutto tutte le implicazioni etiche che derivano da determinate scelte. Spesso l'autore fa capire molto bene quale sia il suo punto di vista ed è una cosa che io apprezzo perchè un libro deve essere un tutt'uno con lo scrittore. L'unica pecca dell'opera è che si capisce veramente subitissimo chi è il famigerato angelo della morte, io avrei preferito scoprirlo solo verso la fine per una maggiore suspense, per il resto ho trovato il contenuto originale e travolgente.


sabato 12 agosto 2017

Recensione "Verso l'isola" di Giuseppe Pagano

Titolo: Verso l'isola
Autore: Giuseppe Pagano
Editore: Kimerik
Anno: 2017
Pagine: 148


Trama


Questo è il seguito de La Baia di Odisseo, dopo la deportazione a Costantinopoli di ottomila abitanti di Lipari da parte del pirata ottomano Ariadeno Barbarossa.

Recensione


"Verso l'isola" è un romanzo di Giuseppe Pagano edito dalla casa editrice Kimerik. Si tratta del seguito de La Baia di Odisseo, ma purtroppo io non ho avuto il piacere di leggerlo essendomi stato inviato solo il secondo volume. 

Come ben sa chi mi segue, io odio leggere le cose a metà, ho quindi sperato di poter comprendere la storia anche senza aver letto il primo libro. Nel complesso così è stato, da alcuni riferimenti si può ben capire cosa sia successo nel volume precedente, ma se ne avete l'opportunità io vi consiglio di leggere anche La Baia di Odisseo. Trattandosi, dunque, del seguito di una storia mi sarà parecchio difficile recensirvi il libro senza svelare troppo, per cui vi dico fin da subito di non continuare a leggere se avete intenzione di iniziare dal primo volume.

🚢 🚢 🚢

Joe, il protagonista della storia, si trova prigioniero nella stiva di una nave insieme al suo amico Daniel. Lo stanno conducendo a Costantinopoli da Barbarossa dove diventerà uno schiavo insieme agli altri prigionieri. Iniziano così duri giorni per Joe, incatenato sotto il sole cocente a spaccare pietre e ricevere frustate, ma lui non si arrenderà e cercherà in tutti i modi di fuggire. Ci riuscirà con l'aiuto di un suo compagno di cella, ma scappare non sarà così semplice e Joe dovrà affrontare altre sfide per salvare se stesso e per arrivare a salvare Paula, la donna che ha conquistato il suo cuore.

La lettura del libro è scorrevole e piacevole; è una storia di avventura per ragazzi perfetta da leggere in questo periodo sotto l'ombrellone o magari in viaggio. Se leggerete anche La Baia di Odisseo potrete capire tutto alla perfezione, dato che vengono nominati personaggi di cui si è parlato precedentemente. 

giovedì 10 agosto 2017

Recensione "Muri di cristallo" di Vanessa Marini

Titolo: Muri di cristallo
Autore: Vanessa Marini
Editore: Kimerik
Anno: 2017
Pagine: 106


Trama


Eva, laureata in Ingegneria con il massimo dei voti, è convinta che nel lavoro contino preparazione e meritocrazia. La sua vita cambia repentinamente quando trova lavoro presso l’azienda Bertoni Distribuzione. L’occasione di una vita finalmente è lì, a portata di mano. Ma è un ruolo denso di compromessi, regole tacite da accettare, pena il licenziamento, persino quando un episodio traumatico cambia la sua esistenza. Sola ma determinata, Eva prosegue il suo percorso in una società lavorativa sempre meno rosa, rendendosi conto di quanto essere donna sia un’avventura irta di ostacoli.  

Recensione


"Muri di cristallo" è un romanzo dell'autrice Vanessa Marini. Tutte le sue opere sono caratterizzate da un tema costante: la violenza e la discriminazione nel mondo delle donne. "Muri di cristallo" è il quarto libro di questo progetto volto alla sensibilizzazione riguardo a questi temi di grande attualità.


Nella prefazione viene descritta in breve la situazione lavorativa delle donne a partire dal 1902 quando ci fu la prima legge a tutela delle lavoratrici che regolamentava l'orario di lavoro. Solo nel 1948 il lavoro femminile assunse rilievo costituzionale (articolo 37); iniziò così un lungo percorso verso la parità di trattamento e una più equa conciliazione tra lavoro e famiglia.
Tuttavia, ancora oggi le donne continuano ad essere svantaggiate rispetto agli uomini in ambito lavorativo e, soprattutto, sono vittime di molestie e mobbing.

Tutto ciò viene messo in evidenza nella storia della protagonista, Eva, una donna laureata a pieni voti in Ingegneria Civile che credeva di riuscire ad avere successo nel mondo del lavoro grazie al "merito".
Dopo aver inviato, invano, curriculum vitae in tutta Italia, Eva iniziò a spedire lettere anche ad aziende che non avevano nulla a che fare con i suoi studi. Rinunciando, inoltre, alla sua sobrietà. si impegnò più del solito nella preparazione di trucco e vestito e si presentò ad un colloquio di lavoro. Andò bene ed Eva iniziò a lavorare in un'azienda di abbigliamento e accessori, ma da subito constatò alcune piccole cose, come clausole e lettera di dimissioni già pronta alla fine del contratto (solo in quello delle donne) e come tutte le ragazze appena prese fossero praticamente uguali: ben truccate, vestite con gonne aderenti e scarpe dal tacco alto, tutte con forme morbide e seni in evidenza. Quando  poi il Direttore sceglierà lei per farsi accompagnare in un viaggio di lavoro non comprenderà gli strani sguardi tra le sue colleghe e si ritroverà coinvolta in una situazione che le sconvolgerà la vita. 


💖

Muri di cristallo è un romanzo che mi ha ispirato fin da subito e non ne sono rimasta affatto delusa. Già la copertina è magnifica e ho scoperto, tra l'altro, che l'autore di tutte le copertine dei libri di Vanessa Marini è suo padre essendo un pittore.
La storia si legge velocemente, la lettura è molto scorrevole e la trama ben costruita. E' un libro che permette di entrare in contatto con problemi assolutamente attuali che non si è stati ancora in grado di risolvere e avrei seri dubbi in proposito. La protagonista è una donna all'inizio ingenua, ma con il tempo il suo carattere si fortifica visto ciò che ha subìto e ciò che dovrà superare da sola. 

💖



Vi riporto una frase che si trova verso la fine del libro che mi ha colpito particolarmente:

 "Questa volta non mi sarei preoccupata degli altri. Il giudizio altrui è davvero inutile. Se vivi per far piacere agli altri, tutti saranno contenti tranne te"


Proprio verso la fine mi sono anche commossa


lunedì 31 luglio 2017

Saluti prima della partenza


Buongiorno ragazzi!

Oggi vi saluto perchè tra poche ore parto per le vacanze!

Dovrei rientrare l'8 agosto, quindi riprenderò a postare nei giorni successivi!

Se anche voi partirete vi auguro buone vacanze 

e

fatemi sapere un pò dove ve ne andate che sono curiosa 

o

 dove siete andati se le vacanze le avete già fatte!

Seguitemi su instagram, lì sicuramente

vi riempirò di storie in questi giorni

:D


👋 👋 👋

venerdì 28 luglio 2017

Segnalazioni Libri di Poesie: "Storie fra le righe" - "L'eterno viaggiatore" - "La bulimia dell'immagine"

"Storie fra le righe" di Carmelo Trimarchi

Formato: Rilegato
Titolo: Storie fra le righe
ISBN: 978-88-9375-290-9
Prezzo: € 12,00
Genere: Poesie
Collana: Karme
Anno: 2017
Pagine: 72
Autore: Carmelo Trimarchi 


Trama


Gli scritti di Carmelo Trimarchi hanno un alto contenuto di attenzione alle vicissitudini della vita quotidiana, e lui attraverso il suo magistrale verseggiare, tocca con estrema essenzialità aspetti positivi e negativi della condizione umana. Carmelo, con il suo inconfondibile spirito di sicilianità e con un delicato tocco di ironia che conferma l’esperienza e la saggezza dell’uomo vissuto, reinventa con l’uso dei termini una dimostrazione reale e a volte burlesca di come si possa rendere leggera e sopportabile la sofferenza, le situazioni di miseria, la solitudine e l’avverso destino del Meridione. Grazie a Carmelo, per averci regalato con questa ricca e incantevole raccolta di poesie, il suggerimento forse più apprezzato, quello di affrontare il percorso della propria vita con bontà di cuore e onestà di pensiero. Angelo La Vecchia


Biografia Autore



Carmelo Trimarchi è nato nel 1951 a Rina, borgata del Comune di Savoca (Me). Nel 1955 si trasferisce, insieme alla famiglia, a Santa Teresa di Riva, grosso centro commerciale sulla costa ionica. Frequenta il locale liceo e nel 1970 si iscrive alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere e Moderne dell’Università di Messina. Dopo la laurea, si trasferisce a Bergamo, dove lavora nel privato. Nel 1987 vince il Concorso a cattedra per titoli ed esami ed è immesso in ruolo. Sin da giovane coltiva la passione di verseggiare in italiano e in vernacolo, in quanto considera la poesia come “un sublime momento rappresentativo dell’interiorità individuale.






💙 💙 💙


"L'eterno viaggiatore" di Emanuele Aloisi

Formato: Rilegato
Titolo: L'eterno viaggiatore
ISBN: 978-88-9375-239-8
Prezzo: € 10,00
Genere: Poesie
Collana: Karme
Anno: 2017
Pagine: 64
Autore: Emanuele Aloisi 


Trama


Un poema di misura classica con tutti gli ingredienti di una modernità turbata, affannata, in corsa verso mete di difficile ancoraggio. Un odisseico travaglio tra mari e coste, tra isole e orizzonti, tra civiltà e personaggi, che ne determinano sostanza e dilemmi. L’eterno viaggiatore: un titolo appetitoso, invogliante; un titolo polivalente, plurimo se riferito alla vicenda umana; al tema del viaggio, del nostos, nostoi, che coinvolge tutti noi in quanto umani, esseri che su questo scrimolo dell’universo siamo ridotti a vivere, con l’animo intriso di dubbi e incertezze, una storia che ci unisce e ci compatta o perlomeno ci dovrebbe unire per vincere ostacoli che la navigazione ci presenta in un mare purtroppo disseminato di scogli e di trabucchi. Nazario Pardini


Biografia Autore



Emanuele Aloisi nasce a Cosenza l’11 marzo del 1974, trascorrendo la propria infanzia in un piccolo centro di periferia (Donnici Superiore). È stato l’amore per la letteratura che lo ha spinto a frequentare gli studi classici, sviluppando e manifestando, fin dai primi anni, un forte attaccamento alla cultura classica e alle lingue antiche, greco e latino, che ancora ora continua a coltivare. Si è iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Messina laureandosi Cum Laude nel 2000, e nel 2005 si è specializzato, Cum Laude, in Nefrologia. Attualmente opera come consulente d’ufficio per il Tribunale della provincia di Vibo Valentia, dove attualmente vive, nel piccolo comune di Zaccanopoli, sopra Tropea, e si occupa di Medicina generale. È padre felice di due bimbi.






💙 💙 💙


"La bulimia dell'immagine" di Sabrina Monno

Formato: Rilegato
Titolo: La bulimia dell'immagine
ISBN: 978-88-9375-292-3
Prezzo: € 12,00
Genere: Poesie
Collana: Karme
Anno: 2017
Pagine: 64
Autore: Sabrina Monno 


Trama


È un messaggio forte quello che Sabrina Monno lancia attraverso i suoi versi. Senza sconti, sfruttando al meglio le potenzialità del linguaggio, la nostra autrice delinea una realtà cruda, violenta, bulimica, appunto, come recita lo stesso titolo. L’eccesso di stimoli, di immagini, di maschere e pagliacci in celluloide, illude l’essere umano che va alla ricerca di se stesso senza, però, alcun risultato. In tutto ciò però l’elemento salvifico è rappresentato proprio dalla lirica, che diventa occasione di sfogo, unica compagna in una società dove ognuno cerca un’egoistica quanto illusoria redenzione. Così questa silloge, che riporta alla mente una lettura platonica dell’esistenza, in un’apparente disastro sociale, è punto di approdo, esempio per coloro che, come la nostra poetessa, si sentono spettatori di una realtà che non condividono ma di cui, a differenza della massa, sono coscienti. È la presa di coscienza che consente il distacco, che sfocia in un verseggiare amaro, sì, ma pregno di significati e di un’acuta lettura della società contemporanea.

Biografia Autrice



Sabrina Monno nasce a Bari il 26 febbraio 1996. Fin da bambina, inizia a scrivere brevi racconti e filastrocche. Contemporaneamente, scopre il cinema. Gira il suo primo cortometraggio nel 2011, dal titolo L’irrealtà reale, che sarà presentato durante “L’altro corto film festival” di Roma. Nel 2014 pubblica la sua prima raccolta di poesie con la casa editrice Aletti, dal titolo Inferno. Dal 2015 studia cinematografia presso la sede DAMS di Bologna, dove ora vive.


giovedì 27 luglio 2017

Recensione "I giorni dell'abbandono" di Elena Ferrante

Titolo: I giorni dell'abbandono
Autore: Elena Ferrante
Editore: e/o
Pagine: 2006
Anno: 213


Trama


Una donna ancora giovane, serena e appagata viene abbandonata all'improvviso dal marito e precipita in un gorgo scuro e antico. Rimasta con i due figli e il cane, profondamente segnata dal dolore e dall'umiliazione, Olga, dalla tranquilla Torino dove si è trasferita da qualche anno, è risucchiata tra i fantasmi della sua infanzia napoletana, che si impossessano del presente e la chiudono in una alienata e intermittente percezione di sé. Comincia così una caduta rovinosa.

Recensione


Dopo aver letto "L'amore molesto" di Elena Ferrante, sono passata a "I giorni dell'abbandono" e devo dire che nel complesso ho notato subito un certo miglioramento dell'autrice. Di fatto, quest'opera mi è piaciuta sicuramente di più della precedente.



La protagonista è Olga, una donna di origini napoletane che si è trasferita con il marito e i suoi figli a Torino. Un giorno, all'improvviso, dopo 15 anni di matrimonio, il marito le annuncia che la vuole lasciare dicendo di essere confuso e insoddisfatto, ma attribuendo tutta la colpa a sè stesso. Lui esce di casa ed Olga resta impietrita e passa tutta la notte a riflettere ed esaminare le fasi recenti del loro rapporto. Inizialmente pensò che la cosa non fosse grave perchè il marito aveva lasciato tutto a casa e, soprattutto, era già successo altre e due volte in passato e lui era sempre tornato. Stavolta, però, non sarà uguale, Olga se ne accorgerà presto e sprofonderà in un forte dolore aggravato a tratti dalla mancanza di percezione di sè.

In questo libro ci sono delle parti allucinanti (ve ne avevo scritta qualcuna su instagram mentre lo stavo leggendo) che ti fanno capire fin dove può spingere il dolore, fino a che punto siamo in grado di arrivare in condizioni simili a quelle della protagonista. Mentre leggevo avevo una paura costante per i poveri figli di questa donna che ad un certo punto vengono lasciati completamente a sè stessi. Allo stesso tempo alcune scene mi facevano ridere per la fantasia e il buon senso dei bambini. Comunque, la giornata peggiore che la protagonista si trova ad affrontare viene descritta e narrata in maniera perfetta, l'autrice riesce a cogliere tutti gli aspetti, i sentimenti, le emozioni e te le fa quasi rivivere in prima persona.

Presto leggerò anche il terzo libro (la figlia oscura) che possiedo di Elena Ferrante e se mi piacerà vedrò se acquistare o meno i quattro libri tanto famosi ultimamente della serie "L'amica geniale".
Intanto fatemi sapere se voi li avete letti e datemi un vostro parere :)


martedì 25 luglio 2017

Recensione "Il teatro a due facce" di Marta Nicolussi

Titolo: Il teatro a due facce: un messaggio di speranza, oltre la scena del mondo
Autore: Marta Nicolussi
Editore: Kimerik
Anno: 2017
Pagine: 40


Trama


Si prende in mano questo testo, lo si legge agevolmente e ad un primo approccio si nota una scrittura facile, una descrittività, specie nella prima parte, minuta e attenta al particolare, di un realismo che definirei quotidiano ed esperienziale per ciascun lettore.
Il titolo, però, e la parte centrale della narrazione alludono ad altro: mentre la scrittura si fa più tesa, emerge in filigrana la consapevolezza dell’Autrice riguardo a cosa è o può essere il teatro, emergono sottintesi spunti di epistemologia della teatralità. La duplicità del rapporto Mondo-Teatro attraversa poi tutta la nostra cultura occidentale. Ed ecco il tendone-lenzuolo biancastro sul palcoscenico, che pare suggerire un novello velo di Maya che qui risulta possibile alzare…
Perché con l’ultima parte del suo testo l’Autrice mostra di voler lasciare un messaggio: esistono speranza e possibilità di cambiamento, di rinnovamento, per la persona e per la società. Senza voler suggerire alcuna catarsi di aristotelica memoria…


Recensione


"Il teatro a due facce" è un libro edito dalla casa editrice Kimerik dell'autrice Marta Nicolussi.


 Si tratta di un piccolo libricino di appena 40 pagine caratterizzato da una scrittura molto semplice e scorrevole, indirizzato in particolar modo ai bambini, contiene infatti al suo interno anche alcuni disegni da colorare che fanno riferimento alla storia che viene raccontata.

Proprio per questi motivi inizialmente ero titubante, cioè non sapevo se leggerlo o meno perchè essendo all'apparenza un libro per ragazzi pensavo che mi avrebbe annoiata. Invece mi sono ricreduta perchè è sì una lettura semplice, un libro da leggere ai propri figli o nipoti, ma comunque la storia racchiude un messaggio soprattutto per noi adulti e il titolo, che rappresenta la parte centrale della narrazione, allude a significati molto importanti trattati da autori come Shakespeare, Goldoni e Pirandello.

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L'opera inizia con questa bellissima frase di Charlie Chaplin che devo assolutamente riportare:

"La vita è un'opera di teatro
che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama.
Vivi intensamente ogni momento della tua vita,
prima che cali il sipario
e l'opera finisca senza applausi!"

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Tre fratelli, Susanna, Alessandro e Michele non vedono l'ora di andare al teatro accompagnati dai loro genitori. I tre ragazzini avevano sentito parlare a scuola di questo spettacolo interessante chiamato "Il teatro a due facce" ed erano stati incoraggiati anche dalla maestra a partecipare per cui adesso sprizzano gioia da tutti i pori e non aspettano altro. Tutti però, genitori compresi, non hanno affatto compreso il nome dato a questo spettacolo! Quando inizierà la rappresentazione teatrale, i genitori resteranno senza parole perchè a quanto pare dietro il sipario ce ne sarà un altro che copre interamente gli attori. Questo darà luogo a tutta una serie di imprecazioni degli adulti, mentre i bambini inizieranno ad essere parte attiva del tutto. 


Solo alla fine si capirà come sia andata veramente la storia ed è tutta ben costruita per far capire come gli adulti non riescano più a sognare, non siano più in grado di divertirsi, non riescano a provare gioia per le piccole cose. I bambini, al contrario, possiedono una grande magia nel loro cuore, sono pieni di fantasia e non si tirano indietro di fronte a nulla grazie alla loro grande voglia di scoprire.


lunedì 24 luglio 2017

Segnalazione "Strada Sterrata" di Walter Olivetti

Strada Sterrata

Passeggiate poetiche nei sentieri dell'anima

Formato: Rilegato
Titolo: Strada Sterrata
ISBN: 978-88-9375-282-4
Prezzo: € 12,00
Genere: Poesie
Collana: Karme
Anno: 2017
Pagine: 96
Autore: Walter Olivetti 


Trama


“Come il pittore dipinge la sua arte attraverso una tela il poeta esprime le sue emozioni su un foglio di carta”: con queste parole Walter Olivetti ci accompagna, attraverso i suoi versi, in una passeggiata dal sapore suadente. È una camminata leggera, avvolta dalla patina dei ricordi, fatta di parole che cantano e avvolgono il lettore in un’acuta descrizione del reale. Così ogni poesia splende di colori propri rivelando le emozioni dettate dal tempo e riemerse dai percorsi interiori. Strada Sterrata è un testo vivo, scorrevole e senza dubbio impegnato, capace di coinvolgere chi legge sì nella profondità d’animo del poeta, ma anche in un’attenta analisi della storia contemporanea.

Biografia Autore



Walter Olivetti nasce a Moncalieri nel 1970 e ancora oggi vive a ridosso della provincia di Torino. Impiegato di mestiere ma poeta per passione, coltiva da sempre l’interesse per le rime: è nata così l’idea di lasciare una piccola traccia nel tempo per coloro che verranno. Strada Sterrata è una raccolta di poesie ed è l’insieme di tanti aspetti e riflessioni che hanno toccato il cuore dell’autore: vengono così percorsi i profondi sentieri dell’anima, alla riscoperta delle emozioni più semplici.


sabato 22 luglio 2017

Recensione "La biblioteca dei libri proibiti" di John Harding

Titolo: La biblioteca dei libri proibiti
Autore: John Harding
Editore: Garzanti
Anno: 2010
Pagine: 255


Trama


New England, 1891. È notte fonda ormai. Nell’antica dimora di Blithe House regnano il silenzio e l’oscurità. Per Florence, giovane orfana di dodici anni, è finalmente giunto il momento che ogni giorno aspetta con ansia. Attenta a non far rumore, sale le scale ed entra nella vecchia biblioteca. Nella grande stanza abitata dalla polvere e dall’abbandono ci sono gli unici amici che le tengano davvero compagnia, i libri. Libri proibiti per Florence. Non potrebbe nemmeno toccarli: da sempre le è vietato leggere. Così le ha imposto lo zio che l’ha allevata insieme al fratellino Giles. Un uomo misterioso, che l’ha condannata a vivere confinata in casa insieme alla servitù. 

Ma Florence è furba e determinata e ha imparato a leggere da sola. Ha intuito che nei libri è racchiusa la strada per la libertà. Perché proprio in quella biblioteca, tra i vecchi volumi di Sir Walter Scott, Jane Austen, Charles Dickens, George Eliot e Shakespeare, si nasconde un segreto che affonda le radici in un passato legato a doppio filo alla morte dei suoi genitori. 

Una terribile verità che, notte dopo notte, getta ombre sempre più inquietanti sulla vita di tutti. Strani episodi iniziano a sconvolgere la dimora. Prima la morte violenta e inspiegabile di una delle governanti, poi l’arrivo della nuova istitutrice del fratellino, una donna dura, che odia Florence con tutta sé stessa. Per la ragazza camminare per i corridoi della casa è sempre più pericoloso.

Deve essere astuta e stare attenta a tutto, al minimo scricchiolio del legno, a un soffio di vento, agli occhi che la fissano sinistri dai dipinti. La verità ora è una questione di vita o di morte. E per trovarla Florence avrà bisogno delle parole che si annidano nei libri e dell’anima oscura che si nasconde in lei. 

Recensione


Era da tantissimo tempo (cioè da quando è uscito) che volevo leggere questo libro e ne ho avuto l'opportunità grazie ad un giveaway che ho vinto sul canale di Nick ovvero duca von p che vi invito ad andare a visitare, se ancora non lo conoscete.

"La biblioteca dei libri proibiti" è un libro edito dalla Garzanti dell'autore John Harding e credo che possiate ben capire perchè mi ispirasse. Sfido qualsiasi lettore a non essere attratto da un titolo che contenga la parola libri xD.

La storia viene raccontata dalla protagonista ovvero da Florence, una ragazzina orfana di 12 anni che vive con il fratellino Giles, la signora Grouse (la governante) e la servitù in una grande catapecchia (così la definisce la ragazzina) chiamata Blith House. Quest'ultima è una vecchia dimora appartenente allo zio di Florence e Giles, che dovrebbe essere il loro tutore, ma in realtà i ragazzi non l'hanno mai visto. Florence è una ragazzina molto intelligente che nonostante i vari divieti sull'imparare a leggere e scrivere riesce a farlo da sola e passa la maggior parte delle sue giornate nascosta nella grande biblioteca della casa in cui nessuno mai mette piede. Inoltre, Florence ha uno stretto legame con suo fratello e quando Giles viene mandato in collegio per la sua istruzione, Flo resta sola ed è molto preoccupata. Sarà contenta, invece, quando per alcuni motivi Giles dovrà proseguire i suoi studi a casa con un'istitutrice. La prima, scelta dal loro zio, non avrà una lieta vita, per cui ne viene scelta una seconda, la signorina Taylor. Florence si accorge subito dei comportamenti strani della signorina Taylor e farà di tutto (di tutto!) per cercare di salvare il fratello da lei.


🌸


Allora, inizialmente questo libro mi stava piacendo tantissimo e non riuscivo a capire i vari commenti negativi che avevo sentito in proposito. A metà lettura, però, ho iniziato a storcere un pò il naso...ho iniziato soprattutto ad odiare Florence per i suoi comportamenti da ragazzina egoista. Cioè...c'è una parte in cui no...non si può!!! non si può!!! ma come si fa!!! non posso dirvi ovviamente di cosa sto parlando, ma se l'avete letto forse mi capirete :D 
Il finale poi mi ha lasciata veramente senza parole ed è anche abbastanza enigmatico.

Per quanto riguarda lo stile di scrittura, invece, mi è piaciuto. Ho trovato originale il modo di scrivere dell'autore, il "nuovo linguaggio" inventato dalla protagonista che si ispira alle sue letture preferite, per il resto una storia carina, ma fino ad un certo punto.




venerdì 21 luglio 2017

Segnalazione "Il mio barattolo della felicità" di Francesca Bravi

Segnalazione "Il mio barattolo della felicità" di Francesca Bravi

Formato: Kindle
Titolo: Il mio barattolo della felicità
Autore: Francesca Bravi
Editore: Rizzoli
Anno: 2016
Pagine: 114


Trama


Può un barattolo contenere i nostri momenti felici?


Pari, che lavora alle risorse umane di un'azienda milanese, è una ragazza solare a tratti un po' maldestra, molto legata alla famiglia, piena di amici. Ma è stanca di sentirsi sola: ha avuto numerose avventure, e ora è alla ricerca di un uomo che la faccia sentire amata. Alla vigilia del suo trentesimo compleanno parte per San Francisco: va a trovare Remi, la sua migliore amica che si è trasferita lì per lavoro. La vita di Pari cambia, quasi senza accorgersene, in aeroporto, quando si scontra con un ragazzo dai capelli accuratamente spettinati. 



Lui, Gianmario, è bello e sa di esserlo, è supponente e, soprattutto, fidanzato, e lei gli cade addosso più e più volte con la sua inconfondibile sbadataggine, durante tutte le tappe del viaggio negli Usa, da Santa Monica a Hollywood passando per le riserve Navajo. "Il mio barattolo della felicità" è un romanzo tenero e divertente, frizzante e dolce allo stesso tempo. Una storia on the road, in cui la meta finale è l'amore. 




Biografia Autrice


Nata a Milano, Francesca Bravi è una libera professionista nell'ambito delle risorse umane e del diritto del lavoro. Ha scoperto la passione per i romanzi rosa quasi per caso, durante un'estate tranquilla. E così ha pensato di cimentarsi nella scrittura, un pò per gioco, un pò per mettersi alla prova. Questo è il suo primo romanzo.