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martedì 24 aprile 2018

Segnalazione "Il segnato" di David Giuntoli

Buon pomeriggio lettori!

Oggi vi segnalo il primo libro di una trilogia: 

"Il Segnato" di David Giuntoli

un fantasy gotico ambientato in un medioevo del multiverso per molti aspetti simile al nostro, ma con alcune differenza assai marcate!

Titolo: Il segnato
Autore: David Giuntoli
Editore: Bookabook
Pagine: 332
Anno: 2017



Trama


Tardo Medioevo.
Germania, una delle tante nel multiverso spaziotemporale. 
Il dominio degli uomini è messo in discussione da demoni provenienti da altre dimensioni. La Chiesa dell'Unico Dio si erge a protezione dei suoi devoti; l'ordine dei preti guerrieri ha tenuto a bada i demoni fino al momento in cui una guerra feroce ne ha sterminato i membri. Solo Kaspar Vogel è sopravvissuto al massacro, ma è stato Segnato nel corpo e nello spirito.


Non è un classico universo Fantasy popolato dalle razze che siamo abituati a conoscere, ma un luogo all'apparenza simile a quello che sarà destinato a diventare l'Europa che tutti noi conosciamo, se non fosse che è infestato da orde di demoni che con gli umani non vogliono condividere alcuno spazio. Ad opporsi a questa travolgente forza è rimasta la Chiesa dell'unico Dio un'organizzazione religioso/militare che però è stata decimata in un'ultima grande battaglia dove i demoni hanno subito una sconfitta bruciante e apparentemente definitiva. Per anni gli umani hanno vissuto prosperando ma ora qualcosa ha ripreso a strisciare nelle tenebre. In questo setting si aggirano un misterioso uomo col corpo tatuato e una ragazzina provocante e provocatoria. Chi sono? Cosa hanno a che fare con le misterioso sparizioni degli umani e con un efferato omicidio che mette in allarme una tranquilla cittadina germanica?


Biografia Autore


David Giuntoli, 50 anni. Nato a Lucca, Pisano da una vita.

Infermiere; da sempre appassionato di letteratura horror, fantasy, fantascienza e giochi di ruolo.

Ha scritto il racconto “il mago” (genere realismo magico) entrato a far parte della raccolta “Pisani all’uscio” edito da Ensemble nel 2013

Nel 2015 sono usciti due suoi racconti in due diverse antologie: “Il ribelle gentile” (genere drammatico/storico) per “Vituperio delle genti” edito da MDS e “il premio” (genere horror/erotico) per “Sex Grindhouse” edita da Il Foglio

Nel 2016 MDS pubblica il racconto “La scelta” (genere fantascienza) nell’antologia “Fuori dal tempo”, il racconto “In una galassia lontana lontana” (racconto autobiografico) nell’antologia “Gabbie”, i racconti “il richiamo” (genere Horror) e “ognuno è quel che è” (genere favola) nell’antologia “cento di questi sogni”. La casa editrice “il Foglio” pubblica il racconto “Mimic e l’orribile minaccia degli Antichi” (genere super eroistico) nell’antologia “la nascita di Pisornopolis”

Nel 2017 pubblica il romanzo “Il segnato” edito dalla casa editrice Bookabook e il racconto “La prima portata” (genere Pulp) nell’antologia “L’altra metà di Pisa” edito da “Il Foglio”.

Sta ultimando il mediometraggio “il Bastione” uno spin off de “Il segnato” di cui è sceneggiatore e regista. 


Qui sotto trovate il link per acquistare il primo volume
mentre il secondo può essere ordinato qui



domenica 22 aprile 2018

Novità del mese di Maggio - Milena Edizioni

Buona domenica lettori!

Ecco due novità che Milena Edizioni ci propone per il mese di Maggio



Il primo è il romanzo d'esordio di Christian Coduto,

una commedia che affronta i temi dell'amicizia, dell'amore e della vita in chiave LGBT


Titolo: Spalla@Spalla: le (dis)avventure di Carlo&Luana
Editore: Milena Edizioni
Collana: LGBT
Anno: 2018



Sinossi


Italia, primi anni 2000. 

Carlo e Luana vivono insieme, ma non stanno insieme. Eppure tutti sono convinti del contrario. Lui è diabetico, lei è allergica all’universo. Poi c’è Tania, che è follemente innamorata di Carlo, ma sta con Emilio (che è un pediatra, forse, oppure no). Riccardo ha un cuore d’oro ed è un romanticone. Non dimentichiamoci di zia Francesca, che vive sempre con i bigodini in testa e parla a vanvera. La piccola Silvietta, invece, adora lo zio Carlo anche quando lui la tratta male. E ancora Angelina, Geena, Tory e Hilary che rompono le scatole a Luana nei momenti più inopportuni. Osvaldo vende la carne, Cristiano i cd, Ferdinando i giornali… come? Non ci avete capito nulla? Nessun problema: nemmeno loro!





Il secondo è un saggio scritto a quattro mani da 

Fabio Lastrucci e Vincenzo Barone Lumaga



Appassionati di Horror, Fantascienza e di ogni forma di arte, si sono incontrati a metà 

strada e hanno coadiuvato le proprie espressioni nello studio della cultura weird



Titolo: Com'era weird la mia valle
Autori: Fabio Lastrucci e Vincenzo Barone Lumaga
Editore: Milena Edizioni
Genere: Saggio
Anno: 2018

Prenotalo qui



Sinossi


Attraverso una serie di itinerari guidati, un’escursione tra gli aspetti salienti del Weird e del gotico, raccontati agilmente con istantanee che ne ritraggono le tematiche, i personaggi e gli antagonisti più significativi. Partendo dagli incubi ottocententeschi della Scapigliatura per arrivare a quelli contemporanei dello Splatterpunk, “Com’era Weird la mia valle” si immerge negli scenari della letteratura oscura esplorandone gli archetipi e le molteplici incarnazioni, in una lettura ad ampio raggio che si apre anche al cinema e al fumetto. In questi sentieri è possibile incrociare il passo con i labirintici abissi del perturbante, le creature selvagge del bestiario fantastico, gli ineffabili orrori di H. P. Lovecraft, oltre ad affacciarsi su di un secolo di investigatori dell’occulto e veder sfilare grandi villain, reali e immaginari, come Jack lo Squartatore, Oliver Haddo (Alesteir Crowley) oppure Fantômas. Un’apposita sezione del volume è dedicata ai narratori italiani che, a partire dall’Ottocento fino al terzo millennio, hanno scelto di cimentarsi occasionalmente o con continuità nel fantastico perturbante, per restituire dignità e merito a tanti coraggiosi pionieri di questa narrazione nel nostro Paese così come agli autori contemporanei in grado di confrontarsi con i nomi internazionali più blasonati.

venerdì 20 aprile 2018

Recensione "Il bacio del demone" di Eve Silver



Titolo: Il bacio del demone
Autore: Eve Silver
Editore: Leggereditore
Pagine: 308
Anno: 2011






"Il bacio del demone" è un altro dei tanti che attendeva da tempo immemore nella mia libreria e che ho deciso di leggere per la #thebroschallenge dato che per il mese di Aprile il tema era la magia. Sapevo che questo libro parlava di stregoni e quindi la mia scelta è ricaduta su di lui, purtroppo....

Ebbene si questo libro è stato una tragedia in tutti i sensi! Non credo di aver mai parlato totalmente male di un libro, qualcosa di solito si salva sempre, ma qui non posso farlo, questo libro è una vera oscenità. Se poi qualcuno di voi l'ha letto e vi è piaciuto fatemi sapere cosa ci avete trovato perchè sono curiosa, ma io non posso che parlarne male. Tra l'altro, avevo già acquistato il secondo volume, ma non lo leggerò per nessuna ragione al mondo xD


La storia inizia presentandoci Ciarran D'Arbois, uno stregone che per mille anni ha vissuto a guardia del confine che separa le dimensioni ovvero il confine tra il mondo degli umani e quello dei demoni. Ciarran ha appena scoperto un'auto praticamente distrutta che ha avuto un'avaria a causa di qualcosa che non appartiene al mondo degli umani, qualcuno è riuscito ad attraversare la barriera. Nota subito due morti sulla strada, però lui non può far nulla perchè salvarli vorrebbe dire rompere il Patto, poi mentre richiude lo squarcio provocato dal demone si accorge che c'è anche una bambina non ancora completamente morta. Decide di affievolire il suo dolore, ma, inaspettatamente, la bambina si impossessa del potere dello stregone e riesce a guarire. Nel frattempo era arrivato un demone alle spalle di D'Arbois e lo aveva sorpreso impotente.

Questo è praticamente il prologo del libro, dopodichè inizierà la storia vera e propria, oddio... se così vogliamo chiamarla.
Già dalle prime quattro pagine la cosa è stata ripugnante a partire da "l'uomo era tranciato a metà, in una pozza di sangue brillante che tingeva la ghiaia sottile" per arrivare alla bambina che ha il respiro debole, il corpo squarciato, le viscere riverse attorcigliate sul ventre e sull'erba, ma, a quanto pare è ancora viva!

Poi quando Ciarran e Clea (la bambina) si conosceranno (Clea ormai è diventata grande eh) avranno anche il colpo di fulmine! Ma questo è proprio un super colpo, roba che impazziscono entrambi, roba da vomitare xD


Per la prima volta nella sua vita Clea comprendeva il vero significato dell'espressione attrazione bestiale. "Oh. Mio. Dio" Non riusciva a respirare. A stento riusciva a pensare. Sentiva il corpo come in preda alle fiamme, un desiderio disperato di appoggiare i palmi alla mascella energica dell'uomo che le stava davanti, di toccargli la bocca fino alla curva discendente delle labbra, di assaporarlo e attrarlo a sè.

"un desiderio disperato di appoggiare i palmi alla mascella" ???? xD
e calcolate che era anche appena morta sua nonna alla quale teneva tantissimo, giusto così per dire...



Ma questo è solo un piccolo esempio! Aspettate ve ne faccio un altro:

"Ti prometto che ti starò vicina, tanto che sembreremo attaccati per un fianco".
Gli occhi di Ciarran avvamparono e Clea si rese conto che forse non aveva scelto le parole più adatte per rassicurarlo.
Attaccati per un fianco. Al bacino.

L'unica cosa che mi viene da dire è: no dai, ma veramente? xD



E come se non bastasse, durante tutto il racconto si ripetono continuamente le stesse cose. Una ripetizione all'infinito. 

Insomma, se ancora non l'avete capito io vi sconsiglio assolutamente di leggerlo :D però se siete curiosi o se siete masochisti vi lascio sempre il link per acquistarlo qui sotto :D oppure contattatemi che io lo scambio/vendo volentieri :)