venerdì 28 luglio 2017

Segnalazioni Libri di Poesie: "Storie fra le righe" - "L'eterno viaggiatore" - "La bulimia dell'immagine"

"Storie fra le righe" di Carmelo Trimarchi

Formato: Rilegato
Titolo: Storie fra le righe
ISBN: 978-88-9375-290-9
Prezzo: € 12,00
Genere: Poesie
Collana: Karme
Anno: 2017
Pagine: 72
Autore: Carmelo Trimarchi 


Trama


Gli scritti di Carmelo Trimarchi hanno un alto contenuto di attenzione alle vicissitudini della vita quotidiana, e lui attraverso il suo magistrale verseggiare, tocca con estrema essenzialità aspetti positivi e negativi della condizione umana. Carmelo, con il suo inconfondibile spirito di sicilianità e con un delicato tocco di ironia che conferma l’esperienza e la saggezza dell’uomo vissuto, reinventa con l’uso dei termini una dimostrazione reale e a volte burlesca di come si possa rendere leggera e sopportabile la sofferenza, le situazioni di miseria, la solitudine e l’avverso destino del Meridione. Grazie a Carmelo, per averci regalato con questa ricca e incantevole raccolta di poesie, il suggerimento forse più apprezzato, quello di affrontare il percorso della propria vita con bontà di cuore e onestà di pensiero. Angelo La Vecchia


Biografia Autore



Carmelo Trimarchi è nato nel 1951 a Rina, borgata del Comune di Savoca (Me). Nel 1955 si trasferisce, insieme alla famiglia, a Santa Teresa di Riva, grosso centro commerciale sulla costa ionica. Frequenta il locale liceo e nel 1970 si iscrive alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere e Moderne dell’Università di Messina. Dopo la laurea, si trasferisce a Bergamo, dove lavora nel privato. Nel 1987 vince il Concorso a cattedra per titoli ed esami ed è immesso in ruolo. Sin da giovane coltiva la passione di verseggiare in italiano e in vernacolo, in quanto considera la poesia come “un sublime momento rappresentativo dell’interiorità individuale.






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"L'eterno viaggiatore" di Emanuele Aloisi

Formato: Rilegato
Titolo: L'eterno viaggiatore
ISBN: 978-88-9375-239-8
Prezzo: € 10,00
Genere: Poesie
Collana: Karme
Anno: 2017
Pagine: 64
Autore: Emanuele Aloisi 


Trama


Un poema di misura classica con tutti gli ingredienti di una modernità turbata, affannata, in corsa verso mete di difficile ancoraggio. Un odisseico travaglio tra mari e coste, tra isole e orizzonti, tra civiltà e personaggi, che ne determinano sostanza e dilemmi. L’eterno viaggiatore: un titolo appetitoso, invogliante; un titolo polivalente, plurimo se riferito alla vicenda umana; al tema del viaggio, del nostos, nostoi, che coinvolge tutti noi in quanto umani, esseri che su questo scrimolo dell’universo siamo ridotti a vivere, con l’animo intriso di dubbi e incertezze, una storia che ci unisce e ci compatta o perlomeno ci dovrebbe unire per vincere ostacoli che la navigazione ci presenta in un mare purtroppo disseminato di scogli e di trabucchi. Nazario Pardini


Biografia Autore



Emanuele Aloisi nasce a Cosenza l’11 marzo del 1974, trascorrendo la propria infanzia in un piccolo centro di periferia (Donnici Superiore). È stato l’amore per la letteratura che lo ha spinto a frequentare gli studi classici, sviluppando e manifestando, fin dai primi anni, un forte attaccamento alla cultura classica e alle lingue antiche, greco e latino, che ancora ora continua a coltivare. Si è iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Messina laureandosi Cum Laude nel 2000, e nel 2005 si è specializzato, Cum Laude, in Nefrologia. Attualmente opera come consulente d’ufficio per il Tribunale della provincia di Vibo Valentia, dove attualmente vive, nel piccolo comune di Zaccanopoli, sopra Tropea, e si occupa di Medicina generale. È padre felice di due bimbi.






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"La bulimia dell'immagine" di Sabrina Monno

Formato: Rilegato
Titolo: La bulimia dell'immagine
ISBN: 978-88-9375-292-3
Prezzo: € 12,00
Genere: Poesie
Collana: Karme
Anno: 2017
Pagine: 64
Autore: Sabrina Monno 


Trama


È un messaggio forte quello che Sabrina Monno lancia attraverso i suoi versi. Senza sconti, sfruttando al meglio le potenzialità del linguaggio, la nostra autrice delinea una realtà cruda, violenta, bulimica, appunto, come recita lo stesso titolo. L’eccesso di stimoli, di immagini, di maschere e pagliacci in celluloide, illude l’essere umano che va alla ricerca di se stesso senza, però, alcun risultato. In tutto ciò però l’elemento salvifico è rappresentato proprio dalla lirica, che diventa occasione di sfogo, unica compagna in una società dove ognuno cerca un’egoistica quanto illusoria redenzione. Così questa silloge, che riporta alla mente una lettura platonica dell’esistenza, in un’apparente disastro sociale, è punto di approdo, esempio per coloro che, come la nostra poetessa, si sentono spettatori di una realtà che non condividono ma di cui, a differenza della massa, sono coscienti. È la presa di coscienza che consente il distacco, che sfocia in un verseggiare amaro, sì, ma pregno di significati e di un’acuta lettura della società contemporanea.

Biografia Autrice



Sabrina Monno nasce a Bari il 26 febbraio 1996. Fin da bambina, inizia a scrivere brevi racconti e filastrocche. Contemporaneamente, scopre il cinema. Gira il suo primo cortometraggio nel 2011, dal titolo L’irrealtà reale, che sarà presentato durante “L’altro corto film festival” di Roma. Nel 2014 pubblica la sua prima raccolta di poesie con la casa editrice Aletti, dal titolo Inferno. Dal 2015 studia cinematografia presso la sede DAMS di Bologna, dove ora vive.


giovedì 27 luglio 2017

Recensione "I giorni dell'abbandono" di Elena Ferrante

Titolo: I giorni dell'abbandono
Autore: Elena Ferrante
Editore: e/o
Pagine: 2006
Anno: 213


Trama


Una donna ancora giovane, serena e appagata viene abbandonata all'improvviso dal marito e precipita in un gorgo scuro e antico. Rimasta con i due figli e il cane, profondamente segnata dal dolore e dall'umiliazione, Olga, dalla tranquilla Torino dove si è trasferita da qualche anno, è risucchiata tra i fantasmi della sua infanzia napoletana, che si impossessano del presente e la chiudono in una alienata e intermittente percezione di sé. Comincia così una caduta rovinosa.

Recensione


Dopo aver letto "L'amore molesto" di Elena Ferrante, sono passata a "I giorni dell'abbandono" e devo dire che nel complesso ho notato subito un certo miglioramento dell'autrice. Di fatto, quest'opera mi è piaciuta sicuramente di più della precedente.



La protagonista è Olga, una donna di origini napoletane che si è trasferita con il marito e i suoi figli a Torino. Un giorno, all'improvviso, dopo 15 anni di matrimonio, il marito le annuncia che la vuole lasciare dicendo di essere confuso e insoddisfatto, ma attribuendo tutta la colpa a sè stesso. Lui esce di casa ed Olga resta impietrita e passa tutta la notte a riflettere ed esaminare le fasi recenti del loro rapporto. Inizialmente pensò che la cosa non fosse grave perchè il marito aveva lasciato tutto a casa e, soprattutto, era già successo altre e due volte in passato e lui era sempre tornato. Stavolta, però, non sarà uguale, Olga se ne accorgerà presto e sprofonderà in un forte dolore aggravato a tratti dalla mancanza di percezione di sè.

In questo libro ci sono delle parti allucinanti (ve ne avevo scritta qualcuna su instagram mentre lo stavo leggendo) che ti fanno capire fin dove può spingere il dolore, fino a che punto siamo in grado di arrivare in condizioni simili a quelle della protagonista. Mentre leggevo avevo una paura costante per i poveri figli di questa donna che ad un certo punto vengono lasciati completamente a sè stessi. Allo stesso tempo alcune scene mi facevano ridere per la fantasia e il buon senso dei bambini. Comunque, la giornata peggiore che la protagonista si trova ad affrontare viene descritta e narrata in maniera perfetta, l'autrice riesce a cogliere tutti gli aspetti, i sentimenti, le emozioni e te le fa quasi rivivere in prima persona.

Presto leggerò anche il terzo libro (la figlia oscura) che possiedo di Elena Ferrante e se mi piacerà vedrò se acquistare o meno i quattro libri tanto famosi ultimamente della serie "L'amica geniale".
Intanto fatemi sapere se voi li avete letti e datemi un vostro parere :)